Se stai progettando un trasferimento all’estero, la Germania potrebbe essere un’ottima meta. Sono molti gli aspetti positivi che ti faranno venire voglia di trasferirti in questo Paese e in questo articolo ti darò 10 buoni motivi per trasferirsi in Germania.

D’altro canto, nemmeno la Germania è un Eldorado e per par condicio ho creato anche un articolo con i 10 motivi per NON trasferirti in Germania!

1. È uno Stato “che funziona”

Si sa, la Germania è uno Stato che funziona. Sicurezza, fiscalità, burocrazia sono fiori all’occhiello di questo di Paese.

Secondo il “Global study on homicide 2011″ dell’Unodc la Germania è il 12° Paese più sicuro al mondo; la burocrazia è spesso rapida, chi è in difficoltà economica viene seguito e sostenuto, anche economicamente, i mezzi di trasporto, salvo rare eccezioni, sono puntuali e puliti.

Un Paradiso? Non esattamente, ma quello che è certo è che la funzionalità dello Stato si riesce quasi a toccare con mano.

2. Le persone sono cordiali

I tedeschi sono freddi e senza emozioni? Decisamente no!

Questo stereotipo del tedesco freddo sarà avvertito maggiormente dagli italiani che provengono dal sud, poiché sono in genere persone molto più calde, più aperte e più socievoli rispetto agli italiani del nord. Gli italiani settentrionali, infatti, spesso non notano questa “freddezza” teutonica di cui si va parlando.

Quindi la freddezza (formalità) tedesca è direttamente proporzionale alle tue aspettative verso i tedeschi!

I tedeschi ci tengono molto alla formalità e per questo risultano spesso compunti e distanti. Ma è solo un’apparenza iniziale, quando non siete ancora in confidenza. Difatti, appena rotto il ghiaccio, si riveleranno per quello che sono: gioviali, di compagnia, grandi amici.

Vuoi la riprova? Organizza una grigliata, compra una cassa di birra e invita i tuoi colleghi e vicini di casa.

Si scioglieranno come neve al sole! ed è sicuramente un ottimo modo per integrarsi in Germania.

3. Il costo della vita è inferiore

Stipendi più alti e costo della vita inferiore? Direi di sì.

Generalmente gli stipendi sono circa un 30% maggiori rispetto a quelli italiani mentre il costo della vita è circa un 30% in meno.

Anche qua vorrei fare un paio di appunti, però.

Il made in Italy, le marche italiane, le arance, sono tutti prodotti di importazione.

Non puoi comprare prodotti italiani, Chianti e frutta e verdura che cresce solo sul Mediterraneo e lamentarti che i prezzi sono alti! È ovvio che siano alti, sono importati, sono prodotti stranieri, prodotti speciali.

Anche in Italia il cocco costa molto in confronto al Brasile!

Se vuoi risparmiare, punta ai prodotti locali, alle marche tedesche. Un conto è avere una cultura italiana, che è bello e da difendere, un altro è rimanere abbarbicati e arenati dentro la propria cultura, senza affacciarsi a ciò che offre il Paese ospitante.

Ciò vuol dire che bisognerà mangiare solo patate? Assolutamente no! Ma cercando bene, ci sono – ad esempio – pacchi di pasta di marche tedesche che reggono bene la cottura e costano 0,78 € / kg.

Anche tra città e periferia noterai un dislivello di prezzo.

Il costo della vita in centro a Berlino e in un paesino di 6.000 anime sperduto su qualche monte non è lo stesso. Non è nemmeno sempre vero che periferia significa risparmio: prova a vedere i prezzi delle auto in periferia e in città, ad esempio. Noterai che in città sono molto più bassi.

Questo perché in periferia c’è meno concorrenza e quindi si tende ad alzare i prezzi.

Non vale questo discorso – ovviamente – per le case, dove infatti vige la regola inversa: periferia significa risparmio. Un esempio?

Questi due annunci di appartamenti in vendita sono presi entrambi da ImmobilienScout24: due immobili per molti versi simili ma prezzi completamente diversi. Ovviamente ci sono anche altre variabili da valutare; questo è solo un esempio esplicativo della differenza di prezzi che ci possono essere tra città e periferia.

motivi per trasferirsi in Germania

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4. Ottime possibilità lavorative

Trovare lavoro in Germania non è impossibile.

Ovviamente ci vuole un metodo di ricerca, un buon curriculum, una lettera di presentazione scritta in modo impeccabile e spesso anche la lingua gioca un ruolo fondamentale.

Ma con costanza e dedizione, un posto di lavoro esce sempre.

Non dimentichiamo nemmeno la meritocrazia che in Germania è ancora viva e presente, come dovrebbe essere in qualsiasi Stato civile. Ovvio che anche qua si parla spesso di Vitamin B (Beziehung), che significa che un aggancio può essere utile per riuscire a entrare a lavorare in un certo posto di lavoro.

Ma in linea di massima, se sei una persona seria e competente, non sarà difficile trovare un lavoro e ottenere le tue soddisfazioni.

5. La birra: O’zapft is!

motivi per trasferirsi in Germania

Non si discute: la birra tedesca è la più buona del mondo, anche grazie al Reinheitsgebot, una legge promulgata nel 1516 ancora seguita da molti birrifici che proibisce l’impiego di materie prime di scarsa qualità per la produzione della birra.

Forse la birra non è un vero e proprio motivo per trasferirsi in Germania, è vero, ma sicuramente avere della buona birra a disposizione può allietare l’espatrio.

Non dimentichiamo inoltre che la birra è parte integrante della cultura tedesca e in Germania si trova almeno un birrificio in quasi ogni città.

Il mercato legato alla produzione e alla vendita della birra è quindi molto fiorente e può trasformarsi anche in una buona opportunità lavorativa.

6. Aprire un’azienda è semplice

Hai presente quella lunga trafila di scartoffie da compilare, mesi e mesi per ottenere una licenza, giornate perse a rimbalzare da un ufficio all’altro? Ecco, in Germania puoi scordarlo.

Aprire un’azienda è un processo piuttosto semplice e non ci sono particolari requisiti. Inizialmente si può aprire un’attività come piccolo imprenditore, dove basterà iscriversi al Gewerbeamt. Per il primo anno c’è anche un’esenzione dal pagamento delle tasse.

Che budget serve per fondare un’impresa? Dipende dal settore e dalle risorse impiegate. Ho conosciuto persone che hanno investito 50.000 euro e persone che ne hanno investite 500. Sicuramente fare un progetto con l’aiuto di un commercialista può esserti di grande aiuto!

7. Il rispetto per l’ambiente

Una caratteristica che salta subito all’occhio è la pulizia generale dell’ambiente.

È infatti raro trovare cartacce, bottiglie e sporcizia ammassata ai bordi delle strade o in luoghi pubblici.

La raccolta differenziata in Germania è molto sentita. Ogni famiglia ha a disposizione 4 bidoni colorati per il riciclaggio, i cui colori e funzioni possono cambiare da zona a zona. Dove vivo io ci sono questi colori:

  • blu = carta/cartone
  • giallo = plastica/alluminio
  • marrone = rifiuti organici
  • nero = indifferenziata

Quali colori e quali funzioni ci sono dove vivi tu? Scrivilo in un commento qua sotto!

Oltre a questo, ci sono anche le campane per la raccolta del vetro, divise per colore (vetro bianco/verde/marrone) e le macchinette per la raccolta del Pfandossia il vuoto a rendere.

Ogni supermercato, infatti, ha delle speciali macchinette in cui si possono inserire i vuoti di plastica, di vetro e le lattine che verranno riciclati e per ciascuno di questi vuoti riceverai indietro del denaro.

Il costo del Pfand in realtà non viene regalato ma rimborsato: quando acquisti una bottiglia paghi anche il valore del vuoto: se restituirai la bottiglia ti verrà restituito il costo aggiuntivo.

I soldi che dovrai avere indietro potrai scalarli dal costo della spesa oppure richiedere denaro contante. Questo spiega anche perché è difficile trovare bottiglie vuote ammassate per le strade.

In linea di massima, per ogni Pfand viene restituito quanto segue:

  • Per gli imballaggi non riutilizzabili, che vengono quindi distrutti e ricostruiti (plastica morbida, lattine) e che hanno il logo DPG (il simbolo del riciclaggio) vengono restituiti 0,25 €.
  • Per le bottiglie di birra riutilizzabili (che vengono lavate e di nuovo riempite), sia da 0,33 l che da 0,5 l, vengono restituiti 0,08 €.
  • Per particolari bottiglie riutilizzabili in vetro o plastica dura (acqua, limonata, latte, succhi di frutta…) vengono restituiti 0,15 €.
  • Per le bottiglie riutilizzabili della marca Schweppes vengono restituiti 0,10 €.

8. Bassa disoccupazione

La disoccupazione tedesca è ben al di sotto di quella italiana. Secondo l’Istat, alla fine di luglio 2015 il tasso di disoccupazione raggiungeva il 12% (Fonte: Istat) rispetto al 6,3% della Germania (Fonte: Statista).

Il tasso di disoccupazione cambia molto anche da zona a zona. Le percentuali più basse si registrano a ovest e a nord (con esclusione del bacino della Ruhr e della città di Brema) mentre a est si registra un tasso di disoccupazione molto più alto.

Secondo la BBC, il segreto per mantenere il tasso di disoccupazione così basso sta nella forza della formazione professionale o Ausbildung.

Naturalmente, con buone competenze linguistiche avrai maggiori possibilità di trovare il lavoro dei tuoi sogni; in caso contrario, dovrai un po’ accontentarti di quello che ti verrà offerto, ma è comunque un ottimo punto di partenza dal quale siamo passati (quasi) tutti!

9. Senso civico

Qualcuno dice che il senso civico della Germania è dettato dalla paura delle eventuali multe, che in alcuni casi possono essere veramente molto salate. Per alcuni casi è vero, ad esempio quando si parla di limiti di velocità sulle strade. Però il metodo funziona, no?

In ogni caso non penso che sia questo.

I tedeschi sono consapevoli di fare parte di una comunità verso la quale tutti abbiamo delle responsabilità. Tutti sanno che contribuire a migliorare la società in cui si vive porta a un miglioramento delle proprie condizioni di vita.

Non si tratta quindi di puro e semplice altruismo ma di un vero e proprio atto di rispetto verso se stessi e verso gli altri.

Nessuno urla sui mezzi pubblici, le discussioni si risolvono senza alzare la voce, la città viene mantenuta pulita, ci si alza per far sedere una persona anziana.

Come ogni società, è inevitabile trovare sempre una pecora nera. La cosa migliore sarebbe però cercare di non essere noi quella pecora.

10. ?

Avrei molti altri motivi per consigliarti di affrontare un’esperienza di vita in Germania, che sia per un anno o per tutta la vita. Ma non aggiungerò ulteriori motivi. Credo che ognuno abbia i propri motivi per decidere di fare o non fare una scelta come quella di trasferirsi in Germania.

Il decimo motivo l’ho lasciato volutamente vuoto perché vorrei che fossi tu a dirmi qual è per te.

Qual è il tuo motivo per trasferirti in Germania? Cosa consiglieresti a chi sta decidendo di prendere questa decisione?

Sono curiosa di sapere la tua opinione. Lascia un commento qua sotto e dimmi qual è il tuo decimo motivo!

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