Quando si parla di colloquio di lavoro la maggior parte delle persone entra letteralmente nel panico.

Se stai cercando lavoro in Germania però prima o poi arriverà il fatidico momento in cui dovrai sostenere un colloquio conoscitivo. E sarà in tedesco.

Per affrontare al meglio un colloquio di lavoro, è bene sapere quello che si nasconde dietro al colloquio stesso, dagli obiettivi di chi ti farà il colloquio alle norme di “galateo” del colloquio stesso.

Viene da sé che se conosci a fondo i meccanismi che muovono questo processo partirai avvantaggiato sugli altri.

Vediamo quindi in questo articolo 10 consigli che possono aiutarti a superare un colloquio di lavoro.

1. La lingua è importante ma…

Sicuramente se già parli un buon tedesco partirai avvantaggiato su molti altri. I tuoi diretti concorrenti però saranno anche tedeschi e quindi la lingua la parleranno sicuramente meglio di te.

Ciò non significa che sarai escluso a priori, significa che dovrai giocarti bene tutte le altre carte.

Quando ti chiameranno per un colloquio di lavoro, sapranno già quale è il tuo livello linguistico perché lo avrai scritto sul curriculum.

Se ti hanno invitato per conoscerti di persona, quindi, non si aspettano certo un tedesco perfetto ma sono stati colpiti da qualcos’altro. Questo è quello su cui dovrai puntare.

2. Preparati a casa

“Ok Eleonora, mi sa che hai definitivamente bisogno di ferie! Come faccio a prepararmi a casa se non so nemmeno cosa mi verrà chiesto?”

In realtà, non è esattamente così.

Il colloquio di lavoro in Germania segue generalmente uno schema fisso.

Ne ho parlato più dettagliatamente in questo video, che ti consiglio i vedere. Il video è un estratto del mio corso di formazione Job Academy.

(In questa pagina puoi vedere altri estratti gratuiti del corso: https://lamiavitainvaligia.teachable.com/p/job-academy: scegli la lezione che ti interessa e clicca su Anteprima)

Quasi sicuramente a inizio colloquio, ad esempio, ti verrà chiesto di presentarti. Riprendere punto per punto quello che hai scritto nel curriculum è ridondante e non dice in realtà niente di te.

Prepara quindi una presentazione di 2/3 minuti in cui parli di te, di chi sei, quali sono i tuoi obiettivi e come intendi raggiungerli.

Mostrati molto motivato! Dimostra non tanto la “voglia di lavorare” che è sicuramente una delle frasi più vuote che tu possa dire. Avere voglia di lavorare non significa niente.

Spiega piuttosto perché sei la persona giusta per questo impiego, mostrando la tua vera motivazione a incrementare i profitti dell’azienda. È per questo che vieni assunto, non dimenticarlo!

3. Mostrati informato

Non c’è niente di più irritante di una persona che viene a sostenere un colloquio per un’azienda di cui non sa niente. E te lo dico per esperienza.

Se non conosci l’azienda, come puoi pretendere di riuscire a svolgere la mansione per la quale ti candidi?

Prima del colloquio, quindi, prendi tutte le informazioni di cui hai bisogno e che spesso sono facilmente reperibili su internet proprio nella pagina web dell’azienda stessa.

Di che tipo di azienda si tratta? Quali sono i suoi prodotti? Chi sono i potenziali concorrenti?

4. Sii ambizioso

Una cosa importante per l’azienda che assume nuovo personale sono i tuoi obiettivi a lungo termine. 

Dimostra che sai esattamente quali siano. Non è raro infatti che ti chiederanno “Come si vede tra dieci anni?“.

I tuoi obiettivi dovranno essere chiari e concreti, e soprattutto realistici. Questo dimostrerà che non sei una persona che si perde per strada ma che sa esattamente dove vuole andare.

E soprattutto, come arrivarci. 

Dai anche molta importanza ai risultati

Che siano i tuoi risultati personali e individuali o i risultati che vuoi ottenere lavorativamente con la nuova azienda, dai molta importanza a quello che vorrai ottenere.

Anche in questo caso i risultati devono essere reali, concreti e soprattutto verificabili.

Dimostra di avere le idee chiare e parla di cose concrete e non vaghe. Dai modo di poter verificare che i risultati che volevi ottenere siano stati poi veramente raggiunti.

colloquio di lavoro

5. Sii critico

Mettere in discussione ciò che ti viene detto è sacrosanto e spesso ben visto. L’importante è però come viene detto.

In Germania si usa dire “Der Ton macht die Musik” e questo dovrai tenerlo ben saldo nella tua mente.

Non dimostrarti quindi troppo autoritario, inflessibile o peggio ancora arrogante.

Ben vengano le critiche costruttive invece, dove il mettere in discussione qualcosa porta a un dialogo costruttivo per entrambe le parti.

6. Non lamentarti

Lamentarsi non è mai una strategia.

Non lamentarti dei colleghi, del capo, dei vicini di casa, della tua situazione privata e familiare.

Una persona che si lamenta dimostra solo di essere una persona che non sa come affrontare le situazioni.

Dimostrati invece un lavoratore serio, affidabile e un ottimo compagno di squadra per i tuoi futuri colleghi.

7. Sii amichevole

Durante il colloquio sorridi e mostrati felice di essere lì.

Se il colloquio ti è piaciuto, esprimi la tua gratitudine. Ringrazia per la conversazione costruttiva che hai appena sostenuto.

Occhio però a non cadere nell’adulazione. I tuoi complimenti devono essere sinceri oppure si accorgeranno di questo goffo tentativo di farsi piacere.

E ovviamente questo porterà il risultato contrario rispetto a quello che si voleva ottenere.

8. Non arrivare in ritardo

Cerca di calcolare qualsiasi imprevisto: il treno in ritardo, il traffico, non trovare la sede del colloquio.

L’importante è che non ti presenterai in ritardo. Piuttosto arriva in anticipo e – invece di entrare – va a prendere un caffè in una Bäckerei.

Anche arrivare troppo prima infatti può essere infatti non troppo ben visto. Chi si presenta in largo anticipo dimostra infatti di essere una persona ansiosa e che non è in grado di organizzarsi al meglio.

9. L’abito… fa il monaco

Cerca di vestirti in modo adeguato in base al tipo di lavoro per il quale ti presenterai, ad esempio elegante in un posto di lavoro classico, casual per un lavoro più creativo.

Anche il portamento è molto importante. Tieni le spalle dritte, mostrati sicuro di te, sorridi, non incrociare le braccia sul petto.

E ricordati che il linguaggio non verbale in un colloquio di lavoro è considerato al pari di quello verbale!

9. Accetta da bere

Quasi sicuramente ti offriranno qualcosa da bere: acqua, tè oppure Apfelschorle. Accetta!

Cerca di evitare bevande gassate in modo da non tirare fuori il meglio dal tuo stomaco proprio mentre stai parlando.

Avere qualcosa da bere ti aiuterà a non lasciare che la tua gola si secchi, soprattutto se sei un po’ nervoso. E può anche essere un modo per prenderti un attimo di tempo per riflettere su una risposta che devi dare.

Ricordati però di non mettere il bicchiere esattamente tra te e il tuo interlocutore perché è come creare una barriera. Tienilo piuttosto di fianco, vicino a te.

10. Poni domande intelligenti

Non porre domande durante un colloquio di lavoro denota insicurezza o menefreghismo. Prima del colloquio di lavoro, quindi, potresti preparare una scaletta con tutte le domande che potrai porre durante il colloquio.

Mi raccomando che siano domande intelligenti e possibilmente inerenti all’azienda più che su te stesso.

Ok quindi chiedere qualcosa sul processo produttivo; meno adatte sono domande circa le pause, le ferie e la retribuzione, informazioni che nel 90% dei casi, comunque, ti verranno dette in fase di colloquio anche senza che tu lo chieda.

È molto ben visto anche se prenderai appunti su quello che ti verrà detto e sulle risposte alle tue domande.

Per ultima cosa, non interrompere. Mostrati interessato a ciò che ti viene detto e aspetta che il tuo interlocutore abbia finito di parlare prima di prendere la parola!

E in bocca al lupo per il tuo colloquio di lavoro!

Siamo giunti alla fine di questo articolo. Quali sono le tue considerazioni in merito? Hai già sostenuto colloqui di lavoro in Germania? Condividi la tua esperienza con un commento qua sotto e se l’articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi contatti!