Una delle prime difficoltà che si incontrano quando ci apprestiamo a studiare tedesco e che – ahimé – ci porteremo dietro praticamente per sempre è stabilire con esattezza il genere dei sostantivi.

Der… die… das… ma è possibile che il tedesco non abbia regole per determinare se un nome è femminile, maschile e neutro?

In realtà il genere di un sostantivo, al contrario di quello che si ritiene comunemente, non è casuale ma determinato da ben precisi fattori morfologici, fonetico-fonologici e semantici.

In questo articolo affronteremo i principali tra questi fattori in modo da riuscire a stabilire sempre con precisione il genere di ogni sostantivo in tedesco.

O almeno… quasi sempre! 🙂

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Der die das… come scegliere l’articolo giusto?

Ti svelo un segreto.

Ebbene sì, anche i tedeschi spesso sbagliano gli articoli. Se stai quindi studiando come un pazzo notte e giorno per imparare il tedesco e – soprattutto – per imparare i maledetti abbinamenti delle parole con der die das, tranquillizzati pure 🙂

Molto spesso si suggerisce di imparare sempre una parola con il suo articolo.

Questo è un consiglio molto sensato poiché sapere qual è il giusto articolo per ciascun sostantivo non è particolarmente intuitivo (come può esserlo in italiano o in francese) ed è tutt’altro che immediato (come ad esempio in inglese, dove non c’è il rischio di sbagliare).

Il problema però è che il Duden riporta circa 650.000 sostantivi. Imparare a memoria tutti gli articoli mi sembra un tantino impossibile.

Inoltre, molti tedeschi riescono a individuare nella maggior parte dei casi (ma non sempre!) il corretto articolo anche per parole che non hanno mai sentito prima. Come fanno? Magia?

No! I madrelingua tedeschi hanno inconsciamente assimilato alcune regole morfologiche, fonologiche e semantiche che consentono di stabilire quasi con assoluta certezza qual è l’articolo corrispondente di ciascun sostantivo.

Ecco quindi uno schema riassuntivo delle principali regole morfologiche, sintattiche e fonetiche che ti aiuteranno a stabilire il genere dei sostantivi tedeschi!

Morfologia

Innanzitutto: che cosa è la morfologia? La morfologia è quella parte della grammatica che studia le parti che compongono una parola, la struttura grammaticale delle parole e stabilisce la loro appartenenza nelle varie categorie grammaticali

Dalla morfologia delle parole tedesche è possibile risalire quasi con assoluta certezza al genere corrispondente:

– Sono generalmente maschili le parole che terminano per:

  • -ling (Schmetterling, Feigling, Prüfling)
  • -ant (Fabrikant, Musikant)
  • -iker (Alkoholiker, Grafiker, Politiker)
  • -ismus (Nationalismus, Kapitalismus, Idealismus)
  • -ist (Sozialist, Kommunist, Jurist)
  • -ich (Teppich, Kranich)
  • -ig (König, Honig, Essig)

– Sono generalmente femminili le parole che terminano per:

  • -ei (Bücherei, Metzgerei, Schlägerei)
  • -in (Freundin, Feindin)
  • -heit (Krankheit, Kindheit, Schönheit)
  • -keit (Sauberkeit, Wirklichkeit, Flüssigkeit)
  • -schaft (Freundschaft, Feindschaft, Herrschaft)
  • -ung (Bildung, Leitung, Werbung)
  • -ität (Realität, Rarität)

– Sono generalmente neutre le parole che terminano con:

  • i suffissi diminutivi -chen (Mädchen, Wäldchen) e -lein (Tischlein, Fräulein)
  • -tum (Eigentum, Christentum)
  • -ing (Doping, Jogging)
  • -ment (Dokument, Experiment)
  • le nominalizzazioni senza suffisso (ossia quei sostantivi che derivano da una parola di un altro genere grammaticale):
    • da verbi (essen > das Essen)
    • da aggettivi (tief > das Tief)
    • da avverbi (gestern > das Gestern)
    • da pronomi (ich > das Ich)
    • da preposizioni (aus > das Aus)
    • da congiunzioni (ob > das Ob)
    • da particelle (nein > das Nein)

Fonologia

Anche la struttura fonologica (ossia dei suoni della parola) delle parole può suggerirti il genere dei sostantivi.

In particolare:

– sono maschili quasi tutti i monosillabi che:

  • iniziano per [ʃ] + consonante, ossia “sc” come in scena + consonante (Schlaf, Schmerz, Schnee)
  • iniziano con dr-, tr-, kn- (Dreck, Tritt, Knall)
  • terminano in nasale + consonante (Schrank, Dank, Trunk)

– sono femminili quasi tutti i monosillabi che:

  • finiscono in [f], [ç] o [x] + -t, quindi in -ft e in -cht (Kraft, Luft, Sicht, Schicht, Bucht)
  • finiscono in -ur (Schnur, Spur, Kur)
  • finiscono in -e (Wonne, Tanne, Kante)

– Sono neutri quasi tutti i monosillabi che:

  • finiscono in -ett (Bett, Fett)

Semantica

Anche la semantica può fornirci importanti indicazioni sul genere di un sostantivo tedesco. Ad esempio:

Quando un sostantivo si riferisce a un essere umano o a un animale, generalmente rimane il genere del referente stesso, quindi se è maschio la parola sarà maschile, se è femmina invece sarà femminile (der Mann, die Frau; der Vater, die Mutter… der Hahn, die Henne)

Sono maschili:

  • le bevande alcoliche (Schnaps, Wein, Sekt ma das Bier)
  • le rocce e i minerali (Granit, Kalk, Ton)
  • le unità temporali (Abend, Tag, Monat, Frühling ma die Nacht)

– Sono femminili:

  • i nomi di alberi (Palme, Pappel, Eiche)
  • i fiori (Rose, Nelke, Primel)
  • i frutti (Birne, Pflaume, Banane, Ananas)
  • i numeri (Vier, Sieben)

– Sono neutri:

  • i metalli (Gold, Silber, Eisen)
  • molti paesi e luoghi geografici preceduti da aggettivo (das schöne Deutschland, das alte Rom)
  • i nomi collettivi (Obst, Gemüse)
  • i nomi che indicano una massa (Wasser, Salz, Holz)

Eccezioni

avvocato

A volte queste 3 regole possono andare in conflitto tra loro. Sarà quindi un fattore a prevalere sull’altro.

Ad esempio:

  • Mädchen: indica un essere femminile ma è un sostantivo neutro. Il fattore morfologico prevale quindi su quello semantico
  • Rüde: indica un animale di sesso maschile ma finisce per -e. In questo caso il fattore semantico prevale su quello fonologico (der Rüde)

Genere oscillante

Per rendere tutto questo quadro molto più semplice, cosa c’è di meglio dei sostantivi con genere oscillante? I sostantivi con genere oscillante sono sostantivi che possono essere di due generi diversi (generalmente maschili o neutri).

Questi sostantivi sono però un punto a nostro favore. Se di solito abbiamo una possibilità su 3 di indovinare l’articolo corretto, con questi sostantivi abbiamo ben 2 possibilità su 3! 😀

In altri casi, invece, cambiando l’articolo cambia anche il significato della parola. Questi sono i sostantivi più ostici!

Ma quali sono questi sostantivi? Vediamone alcuni:

  • molti prestiti stranieri possono prendere 2 oppure addirittura tutti e 3 gli articoli (der/das Barock, der/das Liter, der/das Pub fino ad arrivare a Jogurt che può prendere der, die oppure das!)
  • parole in cui il genere sottolinea 2 varianti di significato della stessa parola (der Verdienst: il guadagno/das Verdienst: il merito)
  • parole in cui il genere indica 2 parole di significato completamente diverso (der Kiefer: la mascella / die Kiefer: il pino silvestre)

Probabilità statistiche

Molto spesso bisogna affidarci solo alle probabilità statistiche. Questi esempi che riporto qua sotto valgono ovviamente solo per parole non derivate e non composte (in quest’ultimo caso si guarda solo l’ultima parola della composizione).

Ad esempio:

  • le parole monosillabiche (cioè con una sola sillaba) tendono a essere maschili
  • le parole plurisillabiche (cioè con più sillabe) tendono a essere femminili
  • le parole terminanti per consonante tendono a essere maschili
  • le parole terminanti per vocale tendono a essere femminili

Siamo giunti al termine di questo viaggio all’interno del genere dei sostantivi tedeschi.

Spero che adesso scoprire se l’articolo da usare sia der, die oppure das sia diventato per te almeno un pochino più intuitivo.

Un’ultima cosa importantissima.Mi piacerebbe conoscere la tua esperienza riguardo allo studio del tedesco: lascia un commento qui sotto e raccontami i tuoi dubbi e le difficoltà che hai incontrato 🙂