Il sistema scolastico tedesco è un argomento molto ampio che divide l’opinione pubblica in due grandi categorie: chi ne apprezza l’efficacia e la qualità dell’insegnamento e chi invece ne critica la rigidità.

Gran parte del futuro del bambino, sia sul piano didattico che su quello lavorativo, viene infatti stabilito un po’ troppo presto.

All’età di 10 anni, infatti, dopo soli 4 anni di scuola, il bambino verrà valutato in base ai risultati raggiunti e viene indirizzato così al percorso di studio che dovrà seguire e che potrebbe anche penalizzarlo molto.

Il sistema scolastico tedesco

In Germania il sistema scolastico viene controllato dai singoli Stati Federali (Länder) che prendono le proprie decisioni educative e didattiche in piena autonomia, come ad esempio per quanto riguarda le ore di lezione.

I Länder si accordano poi per instaurare alcuni caratteri che saranno comuni a tutta la Germania, come ad esempio il calendario didattico o l’intera durata della scuola dell’obbligo.

Esistono anche delle scuole private, in genere a numero chiuso e di numero assai inferiore rispetto alle scuole pubbliche, e anche queste si devono uniformare alle normative ufficiali del Land in cui sono situate.

Generalmente l’obbligo scolastico inizia all’età di 6 anni e durerà per 9 o 10 anni a seconda del Land. Prima di questo periodo i bambini possono frequentare l’asilo nido e/o la scuola materna (Kindergarten).

Da ricordare inoltre che la scuola statale è obbligatoria fino ai 16 anni ed è gratuita per tutta la durata dell’obbligo scolastico.

Un piccolo punto che ci tengo a precisare riguarda l’inserimento a scuola dei tuoi figli se non hanno conoscenze linguistiche.

Spesso viene fornita una sorta di tutoraggio per guidare i ragazzi all’inserimento scolastico. E’ molto frequente perdere un anno, che servirà a recuperare le carenze linguistiche.

Da mamma ti dico di non preoccuparti! Non sarà una vera e propria perdita ma un modo per mettersi in pari con gli altri ragazzi e continuare gli studi senza problemi!

1. Asilo nido (Kinderkrippe) e scuola materna (Kindergarten)

La prima tappa dei bambini è il Kinderkrippe, ossia l’asilo nido, che si frequenta prima dei 3 anni.

Dai 3 ai 6 anni invece si potrà frequentare la scuola materna (Kindergarten), in cui generalmente si può scegliere un orario ridotto, ossia solo la mattina, oppure tutto il giorno.

In alcuni Länder esistono delle Vorklassen o Schulkindergarten, delle classi di transizione pre-scolastiche in cui alcuni bambini, in particolare quelli più problematici dal punto di vista emotivo o psico-fisico, vengono preparati all’accesso alla scuola elementare.

sistema scolastico tedesco

La frequenza dell’asilo non è obbligatoria: starà a te decidere se lasciare i tuoi bambini fare questa esperienza.

Personalmente la consiglio e sarà un ottimo modo per i tuoi piccoli per imparare sia a socializzare, sia a immergersi nella lingua tedesca, soprattutto se provengono da un background linguistico e culturale italiano.

Una cosa molto importante che tengo a sottolineare è il possibile dislivello tra i posti disponibili negli asili e le richieste di accesso, soprattutto nella Germania occidentale.

Il mio consiglio è quindi di iscrivere i bambini molto tempo prima (qualcuno li iscrive addirittura fin dalla nascita!) per assicurarsi un posto al Kindergarten.

Le liste di attesa, infatti, possono essere anche molto lunghe.

Infine il prezzo del Kindergarten: cambia da Land a Land. In alcune zone, infatti, si paga una quota per l’iscrizione mentre in altre l’asilo è gratuito.

Eventualmente si dovranno pagare solo i pasti che il bambino consuma a scuola e i materiali didattici.

2. Scuola elementare (Grundschule)

Secondo step (o primo nel caso in cui il bambino non abbia frequentato la scuola materna) è la scuola elementare (Grundschule).

Dura 4 anni (dai 6 ai 10 anni) tranne a Berlino e nel Brandeburgo dove la durata totale è di 6 anni.

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Il primo giorno di scuola sarà un giorno speciale: per questo i bambini ricevono in regalo una Schultüte, un grande cono colorato pieno di dolcetti, piccoli giochi e cose utili per la scuola.

Come in Italia, nella scuola elementare si passa dal gioco allo studio: verranno insegnate quindi discipline come matematica, tedesco e scienze.

Nella terza classe – ma in alcuni Länder fin dalla prima classe – viene introdotta anche una lingua straniera, generalmente l’inglese.

Al termine della scuola elementare non ci sarà un esame ma il bambino verrà comunque valutato e in base alle capacità che ha dimostrato nei 4 anni di scuola, verrà indirizzato verso il percorso di studi più adatto per lui.

Ciò significa che gli insegnanti, insieme ai genitori, dovranno decidere le sorti del bambino quando questo ha appena 9/10 anni, e qua sta la grande differenza rispetto all’Italia, dove la scelta dell’indirizzo di studi viene fatta normalmente dal ragazzo stesso all’età di 13 anni in base ai propri interessi più che alle sue competenze.

Se la famiglia non è d’accordo con gli insegnanti, può fare domanda perché il figlio venga ammesso a una scuola di grado superiore a quella consigliata: in questo caso dovrà sostenere un test di ammissione nella nuova scuola.

Le scuole verso le quali il bambino verrà orientato sono tre: Hauptschule, Realschule o Gymnasium.

3. La scuola secondaria: Hauptschule, Realschule, Gymnasium e Gesamtschule

Nonostante la scelta pressoché obbligata della scuola secondaria, i primi due anni costituiscono una Orientierungsstufe, ossia un punto di passaggio tra la scuola elementare e la scuola superiore.

In questo biennio le differenze tra le tre scuole sono minime e gli studenti possono testare se il percorso intrapreso è veramente quello che fa per loro.

Hauptschule

L’Hauptschule è pensata per i ragazzi didatticamente meno preparati e rappresenta una sorta di scuola professionale suddivisa in più indirizzi che corrispondono a diversi settori professionali.

In base al Land può durare 5 o 6 anni e forma lo studente con un’istruzione di base.

L’insegnamento dell’Hauptschule tende soprattutto a rafforzare le abilità pratiche, affiancandole ovviamente a un apprendimento teorico.

Al termine della nona classe si ottiene la licenza della Hauptschule (Hauptschulabschluss) dopodiché in genere si accede ad un tirocinio (Lehre) integrato con uno studio teorico part-time presso una scuola professionale (Berufsschule) che dura 3 anni.

Realschule

La Realschule è qualcosa di paragonabile ai nostri istituti tecnici e la sua offerta formativa è più ampia e articolata rispetto all’Hauptschule.

Generalmente dura tra i 4 e 6 anni e al termine del percorso didattico si ottiene un diploma. Gli studenti migliori, inoltre, possono avere la possibilità di accedere al Gymnasium.

Al termine degli studi si ottiene il Realschulabschluss.

Gymnasium

In totale il Gymnasium dura 8 o 9 anni e rappresenta il percorso didattico più completo e specifico in vista dell’ingresso all’università, un po’ come i licei italiani.

In Baviera permane la distinzione tra ginnasio umanistico, matematico-scientifico e delle lingue moderne, anche se ovunque si tende ad affiancare una formazione pratica al percorso di studio teorico.

L’insegnamento proposto al Gymnasium è molto intenso e prevede dalle 32 alle 40 ore di lezione a settimana oltre a molte esercitazioni a casa.

Al termine del Gymnasium (12ª o 13ª classe a seconda del Land) si sostiene un esame (Abitur) che corrisponde al nostro esame di maturità, che dà l’accesso all’Allgemeine Hochschulreife, ossia il permesso per l’accesso all’università.

Gesamtschule

Esiste anche un quarto tipo di scuola, la Gesamtschule, che è una scuola comprensiva presente solo in alcuni Stati e tenta di superare la rigida divisione tra i vari tipi di scuola.

Nella Gesamtschule gli studenti non sono divisi per classe ma vengono seguiti dei corsi con livelli diversi.

Al termine del ciclo scolastico si può ottenere il diploma della Hauptschule o della Realschule oppure proseguire per altri 3 anni fino all’Abitur.

L’università

Gli istituti di istruzione superiore non comprendono solo le vere e proprie università ma, ad esempio, anche le Fachhochschulen, dette anche università di scienze applicate (University of Applied Sciences), gli istituti di formazione artistica (Kunstschulen), che offrono corsi di arti figurative, design, grafica o musica, o gli istituti superiori di teologia, che rilasciano un diploma equivalente alla laurea.

Dopo la riforma universitaria, che tende a uniformare i corsi a livello europeo, anche in Germania esistono i corsi di laurea 3+2:

  • Laurea triennale (Bachelor)
  • Laurea magistrale/specialistica (Master)
  • Dottorato di ricerca (Promotion)

Il Master, quindi, si tratta di un vero e proprio corso di laurea specialistica o magistrale e non del master come lo intendiamo noi.

Per ricoprire alcune mansioni nel settore pubblico, ad esempio per le facoltà di medicina, giurisprudenza o farmacia, si dovrà sostenere uno Staatsexam per l’esercizio della professione.

Questo tipo di corsi di laurea prevedono un corso a ciclo unico dalla durata di 5 o 6 anni.

Una grande differenza tra l’università italiana e l’università tedesca sta nella modalità della lezione.

Per dirla in maniera molto semplificata, ogni singolo corso di esame è suddiviso in moduli. Per ogni modulo, che corrisponde quindi a un esame, si possono scegliere in genere una lezione (Vorlesung) e uno o due seminari (Seminar) da frequentare.

L’esame – spesso – consisterà nello scrivere una tesina (Hausarbeit) di circa 15 pagine riguardo a uno degli argomenti trattati in uno dei seminari.

Le lezioni frontali a cui siamo abituati noi studenti italiani, con il professore alla cattedra che espone gli argomenti e gli studenti che prendono appunti, occupano soltanto una minima parte rispetto all’intero ciclo di studio e spesso di queste Vorlesungen, come già detto, non vi sono nemmeno degli esami da sostenere.

La vera forza delle lezioni si tiene infatti nei cosiddetti Seminar, dove la lezione frontale si trasforma in un vero e proprio dibattito. In genere viene portato avanti dagli stessi studenti e dove il professore (molto più frequentemente in realtà un giovane dottorando) parla pochissimo e si limita a guidare la discussione.

Un sistema quindi molto diverso dal sistema universitario italiano che – come ogni cosa – ha i suoi pro e suoi contro.

Conversione voti Italia – Germania

I voti nelle scuole tedesche vanno dall’1 al 6, dove 1 è il voto migliore, il 4 è la sufficienza e il 5 e il 6 sono insufficienze.

Anche all’università si mantiene questa votazione.

Non esiste una tabella “standard” per la conversione dei voti ma si possono riassumere più o meno così:

VOTO IN GERMANIAVOTO IN ITALIA
1 – 1,330 – 29
1,7 – 2,328 – 26
2,7 – 3,525 – 22
3,7 – 4,521 – 18
>4,7>18

 

Riconoscimento dei titoli di studio italiani

Il titoli conseguiti in Italia devono essere validati e riconosciuti in Germania attraverso una pratica di riconoscimento chiamata Anerkennung.

La prassi per il riconoscimento non è uguale in tutta la Germania ma cambia da Land a Land. Questo significa che conviene sempre fare il riconoscimento nello stesso Land dell’università in cui si vuole fare richiesta di immatricolazione.

Il riconoscimento, quindi, non è automatico ma dipende direttamente dalla valutazione degli uffici competenti.

È però vero che difficilmente un diploma riconosciuto in un Land non ha valenza in un altro Land. Quello che può differire è l’eventualità di dover sostenere o meno degli esami di integrazione.

In questo articolo troverai maggiori informazioni sul riconoscimento dei titoli in Germania.

Maggiori informazioni sui riconoscimenti puoi ottenerle sul sito Anerkennung in Deutschland e il sito della ZAB (Zentrallstelle für ausländische Bildungswesen)

Se hai domande o vuoi raccontare la tua esperienza con le scuole tedesche lascia un commento qua sotto!