Sicuramente avrai sentito parlare del sussidio sociale che si chiama Hartz IV (o anche Arbeitslosengeld II, abbreviato ALG II).

Su questo sussidio l’opinione pubblica si divide spesso in due categorie: quelli che ne capiscono il senso e apprezzano che nessuno, in Germania, venga lasciato senza il minimo sostentamento e quelli che denigrano chi ne fa richiesta, additandoli come nullafacenti e parassiti.

Vorrei fare una piccola precisazione su questo punto.

Sicuramente, sia tra i tedeschi che gli stranieri – quindi anche tra gli italiani – c’è qualcuno che fa il furbo, lavorando a nero e percependo i sussidi oppure campando vita natural durante con l’ALG II.

Oltre ad essere un atteggiamento piuttosto deplorevole, questo atteggiamento è sia deleterio per l’intera comunità, sia piuttosto rischioso. I controlli per evitare queste situazioni sono infatti frequenti e, se si viene scoperti, si incorre a multe di alcune migliaia di euro.

D’altra parte, il fatto che questo sussidio esista è una cosa molto positiva. Molte persone che lo percepiscono, infatti, vivono un momento economicamente difficile e chiedono allo Stato un aiuto per sostenere le spese basilari e necessarie per la sopravvivenza.

Non ci si arricchisce quindi con l’Hartz IV, ma si ha la garanzia di poter essere economicamente sostenuti durante questo periodo di difficoltà.

Cercando di tralasciare tutta la parte legislativa, che è facilmente reperibile su internet, in questo articolo scoprirai che cosa è l’Hartz IV, chi può ottenerlo e come puoi richiederlo.

Se dopo la lettura hai ancora domande o considerazioni, ti invito a lasciare un commento infondo all’articolo.

Questo sarà un articolo un po’ più lungo del solito, dal momento che di questo argomento c’è molto di cui parlare. Mettiti quindi comodo!

1. Il piano Hartz

Il piano Hartz è un’insieme di proposte varate nel 2002 dalla Commissione guidata da Peter Hartz per riformare il mercato del lavoro e renderlo più efficiente: in parole molto povere, l’obiettivo era di dimezzare in quattro anni il numero dei disoccupati.

I provvedimenti che furono presi vennero suddivisi in leggi che presero il nome di Hartz I, Hartz II, Hartz III e Hartz IV.

2. Che cosa è il sussidio sociale?

L’Arbeitslosengeld II, a dispetto del nome, è un sussidio sociale che viene dato a persone in cerca di lavoro o che hanno un guadagno molto basso.

Attenzione a non confonderlo con l’Arbeitslosengeld I (o ALG I) che invece è il sussidio di disoccupazione che puoi ottenere in caso di licenziamento!

Lo scopo dell’ALG II è “fördern und fordern”, cioè “sostenere e pretendere”: questo implica che ti potranno dare gli aiuti solo a determinate condizioni che vedremo più avanti.

In pratica il sussidio non è quindi uno stipendio che lo Stato ti passa per stare a casa a oziare, altrimenti chi lavorerebbe più?

Il sussidio ti viene concesso per aiutarti nel tuo sostentamento nel periodo in cui cerchi attivamente un nuovo impiego e viene finanziato tramite le trattenute in busta paga dei lavoratori.

Quali requisiti bisogna avere per ottenerlo?

Per ottenere il sussidio sociale dovrai rispettare alcune clausole e requisiti:

  • devi avere tra i 15 e i 65 anni
  • devi firmare un foglio in cui garantisci il tuo impegno nel cercare (e trovare) un nuovo lavoro
  • devi esporre tutta la tua situazione familiare ed economica, a partire dallo stato di famiglia, dove vivi, se hai figli…
  • devi mostrare (e dimostrare) tutto quello che possiedi tu e chi vive insieme a te, dall’estratto conto (non devi avere più di 2000 euro sul conto!), a tutte le tue entrate monetarie e le tue proprietà, come la casa o l’auto
  • devi essere abile al lavoro (in caso contrario, esistono altre forme di assistenza, anche economica)
  • non devi essere uno studente

AGGIORNAMENTO: dopo i nuovi provvedimenti del 15 settembre 2015, i cittadini dell’Unione Europea non possono più accedere al sussidio sociale se in Germania non hanno lavorato o hanno lavorato solo per un breve periodo. Se hai lavorato per un periodo inferiore a un anno potrai ricevere il sussidio per un massimo di 6 mesi.

E se lavori?

Anche se hai un lavoro con un salario molto basso puoi richiedere il sussidio, dimostrando che quello che guadagni non è sufficiente a te e alla tua famiglia: in questo caso potrai richiedere l’ALG II come integrazione al fine di raggiungere il reddito minimo (Grundsicherung).

Quindi, dopo tutti questi step, otterrai il sussidio?

La risposta è: dipende!

Dopo aver valutato attentamente tutta la tua situazione, dopo qualche settimana riceverai dal Jobecenter una lettera in cui ti verrà comunicato se sei idoneo oppure no all’ottenimento del Jobcenter.

A quanto ammonta il sussidio?

L’importo del sussidio aggiornato al 2016 è di:

  • 404 Euro se vivi solo
  • 364 Euro se vivi in coppia
  • 306 Euro per ciascun figlio tra i 14 e i 18 anni
  • 270 Euro per ciascun figlio tra i 6 e i 14 anni
  • 237 Euro per ciascun figlio tra 0 e 6 anni

Oltre a questo potrai ottenere un rimborso per parte dei costi di affitto e di riscaldamento.

L’ammontare del rimborso varia da città a città e dovrai chiedere direttamente al Jobcenter della tua città la tabella con i massimali rimborsabili.

Come e dove richiederlo?

Come accennato, è il Jobcenter l’ufficio incaricato per l’erogazione dei sussidi Hartz IV (e non la Bundesagentur für Arbeit che si occupa invece dell’Arbeitslosengeld I, o ALG I, ossia il sussidio di disoccupazione vero e proprio e che si può ottenere solo dopo aver lavorato – e quindi versato contributi – per almeno 12 mesi!).

Dovraiquindi andare al Jobcenter della tua circoscrizione e preparati a compilare tanti tanti moduli!

I moduli puoi prenderli direttamente al Jobcenter oppure scaricarli dal sito dell’Agentur für Arbeit.

Se hai bisogno di aiuto per la compilazione dei moduli, dai un’occhiata al mio articolo su come compilare i moduli per la richiesta di sussidio. Troverai il modulo tradotto e spiegato nei dettagli, in modo che potrai compilarlo da solo senza grossi problemi.

Un consiglio che mi sento di darti, nel caso in cui tu non parlassi ancora tedesco, è quello di andare al Jobcenter sempre con qualcuno che parli la lingua, come un amico o un parente.

Negli uffici, infatti, molto di rado troverai qualcuno che parli italiano e non dimenticarti in ogni caso che gli impiegati non sono tenuti a darti informazioni in una lingua diversa dal tedesco.

Detto molto in segreto tra me e te, gli impiegati dei Jobcenter sono molto spesso anche estremamente diffidenti. Dimostra loro di non essere uno straniero venuto in Germania solo per l’ottenimento del sussidio sociale.

Quali documenti devi consegnare?

Quando ti recherai al Jobcenter per fare la richiesta del sussidio, assicurati di avere con te:

  • un documento di identità (passaporto o carta di identità)
  • tessera sanitaria tedesca
  • il contratto di affitto e il certificato di Anmeldung (Anmeldebestätigung)
  • il saldo dell’estratto conto e tutti i movimenti bancari degli ultimi 3 mesi di tutti i tuoi conti correnti e libretti di risparmio, compresi quelli italiani
  • il contratto di lavoro (se ne hai uno) o la lettera di licenziamento
  • le ultime 3 buste paga (se le hai)

In cosa sarai economicamente sostenuto?

Se il sussidio ti verrà accettato, riceverai un accredito mensile sul tuo conto corrente (tedesco!) che comprende:

  • i costi di affitto (Wohngeld)
  • i costi di riscaldamento
  • l’assicurazione sanitaria (Krankenkasse)
  • un tot di soldi per te.

Percependo questo sussidio, inoltre, potrai accedere gratuitamente al corso di integrazione (Integrationskurs) e, in base alla città in cui vivi, puoi accedere anche ad alcune tariffe scontate, ad esempio per l’abbonamento ai mezzi di trasporto o il biglietto per andare a teatro.

Wohngeld

Un piccolo appunto sul Wohngeld, ossia i soldi che ti verranno corrisposti per pagare l’affitto.

Il JobCenter non paga qualsiasi tipo di casa per la quale farai richiesta.

Ogni Jobcenter, infatti, segue delle tabelle, che variano da città a città, che indicano il massimale dei metri quadri e del prezzo di affitto in base all’anno di costruzione della casa e del numero di persone che vi abitano.

Se sei un ragazzo single, quindi, la casa che ti verrà pagata deve essere molto più piccola e molto più economica rispetto a una famiglia composta da 2 adulti e 3 bambini.

Per sapere esattamente il prezzo massimo e la metratura della casa che ti verrà finanziata, dovrai recarti al Jobcenter e chiedere di avere una copia della tabella con i massimali.

Se la casa che hai scelto sfora questi massimali, il Jobcenter può decidere se finanziarti solo una parte dell’affitto (e la parte restante dovrai pagarla tu) oppure non accettare del tutto la richiesta.

Un altro punto importante è che il Jobcenter NON ti aiuta a cercare la casa: a questo dovrai pensarci tu.

Appena ne avrai trovata una che rispetta i massimali che ti sono stati dati, dovrai lasciar compilare al proprietario di casa un modulo chiamato “Mietbescheinigung” (che potrai prendere al Jobcenter o scaricare QUI) dove verranno scritti tutti i dati della casa e che dovrai portare al Jobcenter stesso per lasciar valutare la tua proposta.

Quali obblighi avrai verso il Jobcenter?

Appena verrà valutata la tua richiesta, riceverai una notifica scritta a casa.

Le lettere che ti invierà il Jobcenter, a dire il vero, saranno molto frequenti e spesso scritte con un difficile linguaggio burocratico.

Accertati sempre di aver capito cosa ti viene scritto, magari con l’aiuto di qualcuno che conosce bene la lingua tedesca.

Qua sotto puoi vedere un esempio di una Bewilligung del Jobcenter. Nella tabella trovi il nome (o i nomi) del richiedente o dei richiedenti e di fianco l’importo che verrà dato ogni mese.

sussidio sociale

Ti verrà assegnato anche un Arbeitsvermittler, ossia un tutor che ti seguirà per tutto il periodo che resterai sotto al Jobcenter.

In teoria, questa persona dovrebbe aiutarti a cercare un lavoro idoneo al tuo profilo professionale ma questo in realtà non avviene mai.

L’Arbeitsvermittler, infatti, ti chiamerà di tanto in tanto a un colloquio (circa ogni mese), valuterà il tuo livello linguistico, ti può indirizzare nel mondo del lavoro e può consigliarti un eventuale corso di integrazione o un Ausbildung.

Durante tutto il periodo che ricevi il sussidio, inoltre, dovrai:

  • mostrare su richiesta l’estratto conto degli ultimi mesi
  • devi presentarti ai colloqui di lavoro che ti verranno proposti
  • devi chiedere il permesso per allontanarti dalla città dove risiedi
  • devi comunicare se sei malato
  • in caso tu avessi un lavoro, dovrai mostrare anche le tue buste paga.

Mi raccomando di presentarti sempre agli appuntamenti con il tuo Arbeitsvermittler o di comunicare per tempo di non poter andare, pena la diminuzione del sussidio.

1 Euro Job

Anche di questo probabilmente ne avrai sentito parlare.

Gli 1 Euro Job sono lavori socialmente utili retribuiti 1 euro l’ora che possono venirti proposti durante il periodo che percepisci l’Arbeitslosengeld II.

Sono generalmente lavori full-time (per alcuni mesi) il cui guadagno viene a sommarsi con la somma percepita dal Jobcenter.

In caso ti rifiutassi di accettare l’impiego, non dimenticarti che il tuo sussidio verrà diminuito.

Siamo giunti alla fine di questo articolo. Quali sono le tue considerazioni in merito? Condividi la tua esperienza con un commento qua sotto e se l’articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi contatti!