Se cerchi un luogo da visitare in Germania e farti totalmente rapire da paesaggi che sembrano usciti da un libro di fiabe, devi assolutamente visitare la Foresta Nera.

La Foresta Nera, infatti, è un paesaggio ricco di storia, di cultura, di turismo e di luoghi da visitare.

Ti ho incuriosito? Allora lasciati guidare in un piccolo tour della zona e chissà… magari diventerà anche la meta della tua prossima vacanza!

Geografia della Foresta Nera

La foresta nera

La Foresta Nera (in tedesco Schwarzwald) è un’area montuosa situata nella parte sud-occidentale della Germania, più esattamente nel Land di Baden-Württemberg.

Si estende per circa 200 chilometri di lunghezza e circa 60 in larghezza ed è attraversata da montagne, fiumi e laghi che la rendono uno dei luoghi più incantevoli di tutta la Germania.

Il monte più alto della Foresta Nera è il Feldberg (1493 m) che si trova nella parte meridionale.

È proprio dalla Foresta Nera che nascono anche importanti fiumi, come ad esempio l’Enz e il Neckar. A Triberg im Schwarzwald è possibile anche ammirare le cascate di Triberg, le più alte della Germania (160m). Nella stessa città si trova anche il più grande orologio a cucù del mondo e il Museo della Foresta Nera.

Non mancano poi dei bellissimi laghi cristallini, come lo Schluchsee, il Titisee o il Feldsee che rendono questa regione ancora più incantevole.

La storia

Nell’antichità la Foresta Nera era conosciuta con il nome di Abnoba mons dal nome della divinità celtica Abnoba.

Proprio a causa delle foreste impenetrabili della regione, i Romani che avanzavano in queste terre preferirono stabilirsi nelle vallate, rimanendo quindi ai confini della regione, e non si insediarono mai nelle regioni montuose. Furono successivamente gli Alemanni invece a farlo, scacciando i Romani dai territori conquistati.

Infine furono i Franchi a colonizzare l’area e con l’arrivo di missionari cristiani da Irlanda e Scozia, vennero costruiti numerosi monasteri e conventi. Piano piano, dopo un lungo e intenso lavoro, i monaci resero fertile e ospitale tutta quella zona che solo poco tempo prima era impervia e inospitale.

Ancora presenti soprattutto sui passi montani sono i resti delle difese militari del XVII e XVIII secolo.

A partire dall’IX secolo furono numerosi nobili a trasferirsi nella Foresta Nera, dove costruirono manieri e castelli presenti ancora oggi. Una delle città dello Schwarzwald, ossia Friburgo, fu proprio costruita da una di queste famiglie nel 1120.

Dal 1800 poi, in seguito alla Rivoluzione Industriale, la regione si sviluppò moltissimo fino a diventare oggi una delle regioni più ricche dell’intera Germania. Verso la metà del secolo la Foresta Nera, originariamente formata da un bosco di latifoglie e abeti, è stata quasi completamente disboscata per lo sfruttamento del territorio.

Nel 1990 la Foresta Nera ha inoltre subìto gravi danni a causa degli uragani Vivian e Wiebke.

Aree protette

Il Parco Nazionale della Foresta Nera è stato inaugurato nel 2014 ed è il primo parco nazionale del Baden-Württemberg. Si estende per 10.062 ettari  e si trova sul crinale principale della Foresta Nera settentrionale, tra Baiersbronn e Baden-Baden.

All’interno della Foresta Nera, inoltre, si contano più di 100 riserve naturali e riserve di uccelli.

Il turismo

Proprio anche grazie ai suoi incantevoli paesaggi, la Foresta Nera è una meta molto ambita dai turisti, che possono perdersi nell’incanto dei fitti boschi (da cui la regione prende il nome), i parchi naturali, le sorgente termali, i laghi cristallini e i paesini romantici tra le colline.

Il turismo è oggigiorno anche il settore che porta maggiore beneficio all’economia locale: la Schwarzwald Tourismus GmbH offre circa 140.000 posti di lavoro a tempo pieno nel settore turistico.

I turisti non sono però attratti soltanto dalle bellezze naturali ma anche dalle tantissime attrazioni che questa regione offre.

Hai mai sentito parlare della famosa “torta della Foresta Nera”? È una torta buonissima nata proprio in questa regione, magari da accompagnare al Kirschwasser, il famoso distillato di ciliegie.

Molto famosi sono anche gli orologi a cucù che nascono proprio in questi luoghi.

Molto caratteristico è anche il tipico cappello con dei grandi pompon rossi (Bollenhut) che è diventato uno dei simboli di questa splendida regione.

Il Bollenhut fa parte del costume tradizionale e viene ancora indossato durante le feste locali. Il colore del pompon dipende dalla donna che lo indossa: rosso se non è sposata, nero se invece è sposata.

La foresta nera

Un altro copricapo caratteristico è lo Schäppel che le donne non sposate portano durante le feste fino al giorno del loro matrimonio. Sono copricapi molto grandi e nella città di St. Georgen possono arrivare a pesare fino a 5 chili!

Senza dubbio interessantissime da visitare sono anche le miniere di argento presenti su tutto il territorio.

L’intero Schwarzwald, inoltre, è un paradiso per gli sportivi e per gli amanti della natura. In primavera, estate e autunno è possibile avventurarsi nei sentieri escursionistici e di mountain bike. In inverno, ovviamente, sono gli sport invernali a spopolare, come ad esempio lo sci alpino.

Le città più grandi sono Friburgo e Baden Baden. Sono delle città meravigliose da visitare, così come le cittadine di Gengenbach, di Staufen o di Schönwald im Schwarzwald.

Le mete turistiche maggiormente frequentate dello Schwarzwald sono senza dubbio il Titisee e lo Schluchsee. Entrambi i laghi offrono la possibilità inoltre di praticare sport acquatici come l’immersione e il windsurf.

Sulle alture invece si praticano il parapendio e il deltaplano. Per gli amanti delle escursioni, la Foresta Nera offre inoltre una moltitudine di sentieri da percorrere.

Un’altra meta molto ambita dai turisti è la città di Baden Baden con le sue terme, il casinò e i festival che si svolgono in questa città.

Altri luoghi stupendi da visitare sono ad esempio la città imperiale di Gengenbach, l’ex contea di Wolfach, Schiltach e Haslach oltre a Sasbachwalden, il villaggio dei fiori e del vino, ai piedi del Hornisgrinde e i vari monasteri sparsi nel territorio.

Friburgo

Friburgo (Freiburg im Breisgau) è il capoluogo della Foresta Nera ed è una città universitaria dove è situata una delle più antiche e più rinomate università della Germania.

Molto caratteristici di questa città sono i mosaici (Mosaiken) presenti in tutta la città, dai marciapiedi ai muri e che spesso sono collocate sul muro dei locali per indicarne l’attività lavorativa (ad esempio un mosaico che raffigura un boccale di birra indica il pub).

Musei

Freilichtmuseum Vogtsbauernhof

Freilichtmuseum Vogtsbauernhof

Il villaggio-museo Vogtsbauernhof (Schwarzwälder Freilichtmuseum Vogtsbauernhof) di Gutach è il più antico museo all’aperto del Baden-Württemberg.

Il museo vuole mostrare come si svolgeva la vita degli abitanti della Foresta Nera tra il XVI e il XIX secolo. Fu fondato nel 1963 partendo dalla fattoria Vogtsbauerhof, che si trova sul posto dal 1611, arredata con mobili e utensili originali degli scorsi secoli.

Successivamente vennero portate sul posto anche altre fattorie tipiche provenienti da altre zone della Foresta Nera e furono rimontate nell’area del museo in modo da formare un piccolo villaggio.

A Furtwangen invece si trova il Museo Tedesco degli Orologi (Deutsches Uhrenmuseum) che mostra la storia e le evoluzioni degli orologi e delle tecniche di costruzione.

Un altro museo molto interessante è il Schwarzwälder Trachtenmuseum in Haslach im Kinzigtal, dove è possibile ammirare gli abiti tipici dello Schwarzwald e delle zone limitrofe.

Da visitare anche il Hansjakob-Museum, con numerosi reperti dello scrittore, sacerdote, politico, storico e cronista Heinrich Hans Jakob, e il MiMa, il museo dei minerali e della matematica di Oberwolfach, un piccolo museo che ospita minerali e prodotti minerari dalla Foresta Nera combinandoli con le spiegazioni matematiche. Un museo unico nel suo genere!

Siamo giunti alla fine di questo viaggio nella Foresta Nera. Tu che esperienze hai? Hai già visitato questa regione? Fammelo sapere attraverso un commento qua sotto e se l’articolo ti è piaciuto non dimenticare di condividerlo!