Studiare il tedesco da autodidatta? “Life is too short to learn german”, la vita è troppo breve per imparare il tedesco, diceva Richard Porson, un filologo inglese vissuto alla fine del Settecento.

Ma studiare il tedesco da autodidatta è davvero così difficile?

Sicuramente non sarà l’impresa più semplice che avrai fatto in vita tua, questo è vero! Ma con il giusto metodo, studiare il tedesco da autodidatta non sarà una cosa impossibile!

In questo articolo troverai 15 metodi efficaci che potrai mettere in pratica oggi stesso per riuscire a trovare il tuo metodo di studio e imparare il tedesco da autodidatta con meno fatica.

Sei pronto? Iniziamo subito!

1. Studiare il tedesco da autodidatta: i migliori materiali

Immagina la scena: hai deciso di diventare un pilota professionista. Vuoi diventare il nuovo campione di Formula 1 e cominci ad allenarti ore e ore al giorno… con una Panda!

La prima cosa da fare se vuoi imparare il tedesco da autodidatta è quella di studiare il tedesco con i migliori materiali in circolazione. E ti svelo un segreto: non esistono ottimi materiali gratuiti.

Se non hai intenzione di investire qualche soldo per imparare il tedesco, ti assicuro che anche i risultati saranno deludenti.

Certo, con i video che troverai online potrai forse imparare qualche parola e qualche frase. Ma sei davvero sicuro che questo sia sufficiente per sostenere una conversazione con un madrelingua?

Ti assicuro di no.

Investi quindi un po’ di soldi in libri o corsi che facciano davvero la differenza. Risparmierai tantissimo tempo ed energia!

Quando mi sono trasferita in Germania, anche io ho studiato tedesco come autodidatta. Inizialmente non è stato molto semplice anche perché avevo comprato molti libri diversi, non sapendo bene quali fossero i migliori.

Ho trovato in seguito dei libri molto validi e con spiegazioni davvero semplici e questo mi ha permesso di ottenere un ottimo livello di tedesco che mi ha anche permesso di iscrivermi all’università.

Quelli che per la mia esperienza sono i migliori libri di tedesco attualmente presenti sul mercato li trovi in questa pagina.

2. Creati un piano di studio

studiare tedesco

Seneca diceva una grande verità:

Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.

Se non hai un metodo di studio, e in particolare un metodo di studio efficace, non andrai molto lontano.

Per imparare il tedesco non è sufficiente imparare qualche parola presa qua e là. Dovrai crearti un vero e proprio piano di studio.

Ma come si fa a creare un piano di studio efficace?

Se acquisti un manuale o frequenti un corso online, troverai le lezioni che dovrai affrontare in un ordine ben preciso. Sarà sufficiente crearsi un calendario sulle lezioni da svolgere e – cosa molto importante– sugli obiettivi che vuoi raggiungere.

Gli obiettivi possono essere giornalieri, mensili o annuali.

Un esempio di piano di studio potrà essere il seguente:

  • Lunedì: capitolo 1
  • Martedì: capitolo 2
  • Mercoledì: capitolo 3
  • Giovedì: ripasso
  • Venerdì: capitolo 4
  • Sabato: capitolo 5
  • Domenica: ripasso
  • Obiettivo settimanale: 5 capitoli studiati; 30 nuove parole memorizzate

Poniti come obiettivo quello di dedicare almeno 30 minuti al giorno allo studio del tedesco e crea il tuo piano di studio di conseguenza.

Creati una tabella (puoi farla sia su un file come Word o Excel, sia su un calendario o un’agenza cartacea) e scrivi per ciascun giorno quello che andrai a fare.

Lasciati sempre un margine di un giorno o due alla settimana sia per ripassare quello che hai già studiato, sia per recuperare nel caso tu fossi rimasto indietro.

Mi raccomando: almeno 30 minuti al giorno. È meglio studiare poco ma ogni giorno piuttosto che studiare 5 ore il primo giorno e poi chiudere i libri per una settimana!

3. Trovare la giusta motivazione

Non importa se è l’auto più bella, più veloce e più nuova del mondo: senza benzina la macchina rimarrà ferma a fare la ruggine in garage.

La motivazione è la benzina che ti darà lo slancio per studiare il tedesco da autodidatta in modo efficace.

Ti confido però un segreto: la motivazione non basta averla in testa. Bisogna scriverla, deve essere visibile ogni giorno della tua vita, mentre studi il tedesco.

“Una lingua diversa è una diversa visione della vita.” (Federico Fellini)

Per questo motivo ti consiglio di prendere un foglio, pensare bene alla tua motivazione, scriverla in stampatello e appenderla nel tuo angolo dove studierai tedesco (hai un tuo angolino di studio, vero?).

Chiediti: “perché voglio studiare tedesco?” e scrivi la tua risposta.

  • devo superare un esame
  • voglio andare a vivere in Germania
  • voglio ampliare le mie competenze cognitive
  • voglio conquistare un bel tedesco (o una bella tedesca!) 😀

Non importa quale sia la tua motivazione, l’importante è averla!

Leggi sempre la tua motivazione a voce alta prima di iniziare a studiare. Lo so, lo so: ci sente stupidi a parlare da soli a voce alta. Ma fidati, funziona!

Questo perché, leggendo a voce alta la tua motivazione, al cervello verrà dato l’input che stai lavorando per un dato obiettivo. E il cervello si attiverà quindi di conseguenza per raggiungerlo.

4. Apprendere

lingua tedesca

L’apprendimento è una cosa lenta e graduale. Così come non puoi pretendere di riuscire a correre per 20 chilometri se non hai mai fatto allenamento, così non puoi pretendere di imparare il tedesco in 3 giorni se non hai mai allenato il cervello a studiare!

Il modo migliore per apprendere è quindi farlo gradualmente. Rimani concentrato su ciò che stai leggendo e passa alla sezione o al capitolo successivo solo quando sarai sicuro di aver memorizzato tutto quanto (o comunque, la maggior parte).

E come si fa a memorizzare? Lo vediamo nel prossimo punto.

5. Memorizzare

Ahh memorizzare… Qua sì che viene il bello!

Infatti, una cosa è leggere e un’altra è riuscire a scolpire bene in mente quello che si ha appena letto.

Quante volte ti è capitato di leggere un libro, arrivare infondo alla pagina e renderti conto che la tua mente era altrove e non hai capito una singola parola di quello che hai appena letto? A me succede continuamente!

La differenza tra studiare e memorizzare è molto semplice: mentre studiare è un atto conscio e volontario (“adesso mi metto seduto qua e studio!”), memorizzare invece è compito dell’inconscio.

Per questo motivo ti troverai forse a leggere 2000 volte la stessa frase senza riuscire a memorizzarla mentre probabilmente ti ricordi ancora la canzone di Natale degli anni ’80 della Coca Cola. (No, davvero, te la ricordi? Era troppo carina!)

E allora, come riuscire a convincere il proprio inconscio a memorizzare?

Eccoti due metodi che ti aiuteranno a memorizzare nel modo più veloce tutto quello che studierai:

  1. Ripeti le cose in modo molto molto semplice, come se le stessi spiegando a tuo figlio di 3 anni o a tua nonna di 95, facendo esempi molto infantili o inventando una canzoncina.
    Se infatti riesci a spiegare in modo molto semplice un concetto difficile, significa che lo hai capito davvero bene. Ed è proprio la comprensione il primo passo verso la memorizzazione!
  2. Associa il concetto a un’emozione (possibilmente positiva o divertente!). Pensati magari in spiaggia, vestito da Topolino che cerchi di spiegare a un bagnante la differenza tra die, der und das. O ancora cerca di memorizzare i concetti cantando una canzone, magari proprio partendo dalle canzoni in tedesco.Sai come ho imparato io i numeri da 1 a 10 o che “sole” in tedesco è femminile? Grazie ai Rammstein! Ovviamente se non ti piace il metal punta su un altro genere musicale! 😉

6. Agire

Imparare e memorizzare da soli non sono sufficienti per diventare fluenti in tedesco: quello che dovrai fare come step successivo – o meglio, parallelamente – sarà mettere in pratica quello che hai appreso studiando.

I metodi per mettersi alla prova sono tantissimi. Il mio preferito? Senza dubbio il tandem linguistico.

Un tandem è un incontro, solitamente tra due persone di nazionalità diversa, in cui ci si esercita con l’altra lingua.

Ti faccio un esempio pratico.

Se io studio tedesco mi basta trovare una persona tedesca che sta studiando italiano e possiamo incontrarci, dal vivo o su Skype, per conversare insieme, una volta in una lingua, una volta nell’altra.

Trovare un tandem (o meglio, un Tandempartner) non è molto difficile. Si trovano frequentemente annunci di ricerca di un partner sia nelle università che su internet, generalmente nei gruppi dedicati ai tandem linguistici o all’apprendimento di una determinata lingua.

7. Non tentare di imparare a memoria!

studiare tedesco da autodidatta

Un metodo assolutamente deleterio è quello di tentare di imparare a memoria frasi intere senza capire la sintassi della frase stessa, ossia di come le parole siano unite tra loro all’interno della frase.

È inutile imparare quindi a memoria “Wo ist der Bahnhof?” principalmente per 2 motivi:

  1. Non capirai la risposta – e molto spesso non la capirai nemmeno dopo aver studiato un po’. Ricordo ancora la mia prima volta in Germania. Non parlavo tedesco ma volevo comunque provarci: “Sorry, where ist der Bahnhof please?” “Ganz einfach! Sie müssen c%&bc2§xn lö%ad&w!ib cwh%uÄch xnkÖh*cfu”.
    – Ok, danke! 😪
  2. Non saprai fare un frase in autonomia. Imparare una lingua, infatti, non significa mettere un parola di seguito all’altra ma saperle legare e coordinare tra loro. E questo si può fare solo se si conoscono i meccanismi che muovono la lingua stessa (e non si apprendono se ci si limita a imparare a memoria parole e frasi)

8. Confrontare i manuali

Capita molto spesso che studiando su un solo manuale si incappi in un capitolo, un paragrafo o una singola spiegazione di cui non capirai esattamente un passaggio. Nei peggiori casi, non capirai nemmeno una parola.

Te lo dico per esperienza: è una situazione piuttosto frustrante.

La cosa migliore in questi casi è confrontare diversi manuali tra loro.

Quando ho scritto l’articolo sui migliori materiali per studiare tedesco, ho ricevuto molte email in cui mi veniva chiesto se davvero li avessi davvero usati tutti e in che modo li ho usati (contemporaneamente, uno successivo all’altro, ecc…).

La risposta se li ho davvero usati tutti è: sì, li ho davvero usati tutti.

Come li ho usati? Contemporaneamente, confrontando tra loro i testi relativi al medesimo argomento.

Ti faccio un esempio. Se sto studiando il caso nominativo, il mio metodo è di confrontare l’argomento su manuali diversi. Non ne servono molti, 2 o 3 sono in genere sufficienti.

Questo aiuterà ad avere un quadro molto più ampio dello stesso argomento, aiutandoti ad apprendere il doppio nella metà del tempo.

9. Imparare a leggere un nuovo testo (senza vocabolario)

Sai che puoi leggere un testo in tedesco anche se non conosci il tedesco?

No, ti assicuro che non sono diventata improvvisamente matta! Ovviamente una piccola base di tedesco bisogna averla. Ma ti assicuro che ne basta una piccola piccola…

Ovviamente non capirai il significato di ciascuna parola ma quanto basta per capire l’intero contesto. Questo svilupperà la tua concentrazione e la tua riflessione, oltre che la tua comprensione.

Quando leggiamo un testo in una lingua che non conosciamo bene, infatti, si tende a concentrarci più spesso su quello che non conosciamo piuttosto che su quello che invece è già noto e che fa parte di una più ampia conoscenza personale (Weltkenntnisse).

Ti faccio un esempio veloce, prendendo un breve testo molto semplice tratto da uno dei testi del Goethe Institut. Vediamo come sia possibile decifrarlo se non si conoscono tutte le parole.

Liebe Carmen,
am kommenden Sonntag habe ich Geburtstag. Ich möchte gerne mit dir feiern und lade dich herzlich zu meiner Party am Samstagabend ein. Wir fangen um 21 Uhr an. Ist das okay für dich?
Ralf

1. Analizza il testo nel suo complesso: che cosa è? Che genere è? Quel “Liebe Carmen” iniziale e la firma finale ci fa pensare a una lettera. Quindi ci aspettiamo un linguaggio di conseguenza, colloquiale e semplice.

2. Analizza le parole che conosci. Metto in grassetto quelle tutti riescono sicuramente a capire.

Liebe Carmen,
am kommenden Sonntag habe ich Geburtstag. Ich möchte gerne mit dir feiern und lade dich herzlich zu meiner Party am Samstagabend ein. Wir fangen um 21 Uhr an. Ist das okay für dich?
Ralf

3. Analizza il testo a partire dalle parole che conosci. Sapendo che è una lettera, scopriamo anche che è un certo Ralf che scrive a Carmen (possiamo quindi ipotizzare che quel Liebe iniziale sia un cara, solitamente le lettere si iniziano così).

Quindi abbiamo: Cara Carmen, … Party … 21 … okay? … Ralf

Possiamo quindi ipotizzare che Ralf stia invitando Carmen a un party (alle 21?) e le chieda se per lei è ok. Già con solo questi pochi elementi abbiamo individuato il senso di questa lettera.

4. Aggiungere le parti mancanti. Solo dopo che avrai analizzato ciò che è già noto potrai passare alle parole che non conosci. Cerca di capire il significato però dal contesto e usa il vocabolario solo lo stretto necessario!

10. Migliorare la pronuncia con la tecnica dello shadowing

Lo shadowing è un metodo molto efficace per migliorare la pronuncia di una qualsiasi lingua, in questo caso del tedesco.

Si tratta di ascoltare un testo in lingua tedesca e di ripeterlo parola per parola con un ritardo di circa mezzo secondo.

I testi devono essere letti molto lentamente e ripetendoli dovrai cercare di copiare esattamente sia i suoni sia l’intonazione.

Vuoi provare subito? Prova con questo video!

11. Imparare il tedesco con la tecnica del pomodoro

La tecnica del pomodoro è una tecnica molto semplice per riuscire a gestire al meglio il proprio tempo e ottimizzarlo al massimo.

È risaputo infatti che la concentrazione tende a diminuire dopo 30 minuti e a calare drasticamente dopo i 45 minuti di studio. Per questo devi fare in modo che le tue sessioni di studio non superino mai i 45 minuti/un’ora. Se sei agli inizi, inoltre, ti consiglio di non superare i 30 minuti per ciascuna sessione!

Per ottimizzare il tempo ed eliminare le distrazioni, io uso sempre la tecnica del pomodoro. È molto semplice:

  1. Prendi un pomodoro. Ma no, non un pomodoro vero! Un timer da cucina, quelli fatti a forma di pomodoro! 😀 (Io ne uso fatto a forma di pinguino ma rimane comunque la tecnica del pomodoro!)
  2. Imposta il pomodoro su 30 minuti
  3. Concentrati per quei 30 minuti, eliminando qualsiasi distrazione esterna (telefono, Facebook, il mio blog… 😄tutto!)
  4. Fai una pausa (5/10 minuti)
  5. Ricomincia con un nuovo pomodoro!

12. Cambiare metodo

Come ho detto tantissime volte, purtroppo non esiste un metodo di studio universale che funziona per ogni persona. Con la pratica però riuscirai piano piano a trovare il tuo metodo.

Va da sé che se stai attuando un metodo che non sta producendo risultati, è ovvio che dovrai cambiare e optare per un nuovo metodo.

I metodi da applicare sono migliaia, in base al tipo di risultato che vuoi ottenere. E spero che hai ben chiaro verso quale meta stai puntando.

Ricordati che i tuoi obiettivi devono avere sempre queste caratteristiche:

  • devono essere sempre specifici (non rimanere vago)
  • devono essere raggiungibili (non puoi imparare il tedesco in un mese!)
  • devono essere verificabili (devi poter verificare di aver raggiunto il tuo obiettivo)
  • devono avere una data di scadenza

Ecco qualche esempio:

  • voglio imparare il tedesco NON è un buon obiettivo (troppo vago!)
  • voglio raggiungere il livello C1 in 2 settimane NON è un buon obiettivo (non è raggiungibile!)
  • imparare 30 vocaboli al giorno è un buon obiettivo
  • superare l’esame di A1 in data XX.XX.XX è un buon obiettivo

13. Studiare una lingua richiede costanza

Studiare il tedesco da autodidatta, così come qualsiasi altra lingua, è come una maratona.

Devi allenarti, aumentare la durata degli allenamenti di giorno in giorno, fare esercizi sempre più difficili ma in modo graduale: solo così sarai davvero pronto per la tua gara, ossia per il raggiungimento dell’obiettivo che ti sei posto.

“Chi non conosce le lingue straniere non conosce nulla della propria.” (J.W. von Goethe)”

Inizia con 30 minuti al giorno e aumenta gradualmente. Usa la tecnica del pomodoro. Non sprecare le tue energie. Vedrai che i risultati non si faranno attendere!

14. Ritrovare la motivazione

Può capitare che durante il tuo percorso di studio, tu perda la motivazione di continuare.

In questo caso rileggi la motivazione che ti ha spinto a iniziare (l’hai scritta come ti ho suggerito al punto 3, vero?).

Rifletti su quella motivazione: è ancora valida? È ancora quello che vuoi? Se la risposta è no, ritrova la tua motivazione e scrivila di nuovo.

Modifica poi gli obiettivi e il tuo piano di studio in base alla nuova motivazione.

Se invece la tua motivazione è sempre la stessa, avanti! Smetti di procrastinare e comincia a studiare!

A proposito di procrastinazione… hai mai visto questo video? È fantastico!

15. 10 ulteriori consigli per trovare il tuo metodo di studio

Se vuoi alcuni consigli per trovare il tuo metodo di studio, leggi questo mio articolo sui consigli per imparare la lingua tedesca con più facilità.

Non preoccuparti, è un articolo leggero e non una mattonata come questo! 😀

Siamo giunti alla fine di questo articolo. Spero che hai trovato la tua motivazione e il tuo giusto piano di studio per iniziare a studiare tedesco! E ovviamente, niente procrastinazione! 😉

Buono studio!