Oggi è venuto a trovarci Giacomo Papasidero un Mental Coach che ha voluto regalarci qualche suggerimento per trovare la propria strada, sia nella vita, sia ne lavoro.

Ma bando alle premesse e lasciamo la parola Giacomo!

Trovare la propria strada osservando passato, presente e futuro

Che tu lo stia cercando in Italia o in Germania (guarda caso 😉 ), per trovare lavoro esiste un segreto che quasi tutti ignorano: la passione.

Intendo che non devi cercare un lavoro “tanto per guadagnare”, i soldi non dovrebbero mai essere il motivo per cui scegli un determinato lavoro. Ma devi farti guidare da ciò che ami e ti appassiona.

Prima di spiegarti come trovare la tua strada, ti elenco brevemente perché dovresti seguire il mio consiglio.

3 buoni motivi per cui coltivare professionalmente le tue passioni

Prima di tutto, oggi, le aziende ricevono decine, se non centinaia, di candidature. E sai cosa accade? Che sono tutte estremamente simili. Come fa un datore di lavoro a scegliere te? Cosa ti differenzia dagli altri? La passione!

Facciamo un esempio. Tu devi assumere un professionista che si prenda cura di una persona per te importante: un genitore anziano, un figlio piccolo. Si presentano due candidati che hanno più o meno la stessa esperienza e competenza.

Però uno di loro è evidente che è lì solo perché vuole uno stipendio. L’altro dimostra di amare questo lavoro, di farlo con entusiasmo sincero e passione. Farlo non sarà un “peso”, ma lo farà con piacere perché gli piace.

Tu chi preferiresti?

Su, rispondi con sincerità 😉

Non solo, ma secondo te, tra un ragazzo che ama la matematica, che ne è appassionato, e uno a cui non piace ma la studia perché è costretto, chi andrà meglio? Chi sarà più bravo? Chi otterrà voti migliori?

Indovina? La passione non solo ti permette di avere una marcia in più rispetto agli altri (se ami davvero qualcosa si vede subito!), ma ti permette anche di fare molto meglio, perché ognuno di noi eccelle spontaneamente in qualcosa che ama. Vuoi per l’attenzione, l’interesse, la concentrazione. Vuoi perché essendo qualcosa che ami le dedichi tanto tempo e ti piace.

Infine ecco un terzo ottimo motivo: mediamente trascorriamo lavorando la maggior parte del nostro tempo (tolto il dormire) e impieghiamo certamente le nostre migliori energie. Dovendo scegliere, non è più sensato impiegare tutto questo tempo per fare qualcosa che ami e ti diverte? Per stare bene facendo qualcosa che per te ha valore e ti piace?

Molti, a questo punto, direbbero di sì, ma che è difficile trovare lavoro con le proprie passioni. Senza è facile? Cercando un lavoro qualsiasi lo trovi subito?

Ricorda quello che ti ho appena spiegato: ti distingui e fai meglio degli altri. Chi pensi che preferirà pagare un datore di lavoro?

Uno che lavora peggio?

O te che ami quello che dovresti fare per lui?

La verità che sfugge a quasi tutti è che se cerchi di trasformare le tue passioni in un lavoro, lo troverai più facilmente. In Italia come in Germania. E soprattutto ti divertirai molto di più!

Come trovare la tua strada: passato, presente e futuro

Ci siamo, spero di verti fatto capire che la passione è il modo migliore per trovare un lavoro. Ma prima bisogna spesso capire cosa vorremmo fare da grandi, cosa ci appassiona realmente.

E in tanti qui si bloccano.

Per semplificarti la vita ti svelo come puoi trovare la tua strada osservando gli indizi che il passato, il presente e il futuro ti offrono.

Passato: l’ho hai già fatto!

Devi prendere in considerazione ogni esperienza. Che sia stato un lavoro, un corso di studi, una vacanza poco importa. In ogni esperienza fatta, anche in quelle che oggi consideri negative, c’è sempre (o quasi!) qualcosa di positivo.

A te non deve interessare se quel lavoro è andato male o quel corso di studi è stato una delusione. C’era qualcosa di positivo? C’erano dei momenti, anche collaterali, in cui ti divertivi, stavi bene, ti sentivi a tuo agio e motivato?

Questo ci interessa.

Devi tirare fuori da ogni esperienza qualche elemento positivo che ci dica cosa ti piace. Forse è stato un argomento in particolare, una mansione magari fatta per poche ore. Il rapporto con i clienti, o con alcuni, i turni, il modo di lavorare. Qualsiasi aspetto va bene purché sia un frammento, anche piccolo, positivo.

Se lo hai vissuto bene potrebbe essere un indizio che ti aiuta a capire in che direzione muoverti. Veniamo al presente.

Presente: cosa stai facendo?

Questo è forse più semplice: oggi cosa fai? Quali sono le cose che ti piacciono? Quelle in cui perdi la cognizione del tempo, quelle per cui non ti importa del resto e, semplicemente perché le fai, stai bene?

Osserva tutto: se stai facendo qualche lavoro, anche non pagato, se hai degli hobby, degli interessi che mai guarderesti coma un lavoro. Osserva come usi il tuo tempo e cerca, nelle cose che più ami fare, indizi ed elementi che ti dicano qualcosa sui tuoi gusti e sui tuoi reali interessi.

Ovviamente è probabile che ci siano dei collegamenti tra ciò che oggi ti interessa fare e le tue esperienze passate. Ma gli indizi non bastano senza guardare al futuro.

Futuro: cosa faresti gratis?

Questa è la domanda più importante: butta via i soldi, la carriera, il prestigio e qualsiasi altro “effetto collaterale” del tuo lavoro. Devi pensare a cosa faresti oggi stesso, senza ricevere nessun pagamento, per un motivo solo: perché ti piace.

Devi pensare ai tuoi interessi, agli indizi scovati nelle tue esperienze, e chiederti cosa ami fare a tal punto che non ti importerebbe di ricevere dei soldi in cambio.

Cosa faresti gratis? Di più: cosa faresti senza ferie, pensione o giorni liberi?

Pensi che un musicista che ama la musica in vacanza non suoni? Se amo cantare, mentre sono in ferie sto sempre zitto per riposarmi?

Se una cosa la ami e ti appassiona, non esiste vacanza che tenga: la fai sempre, non perché “devi farla”, ma perché vuoi farla, ti piace, non ti interessa fare altro.

Guardando al passato e al presente puoi capire cosa ti interessa o piace di più, ma la domanda fondamentale, per trovare la tua strada, è capire cosa di tutto ciò faresti gratis, per il solo gusto di farla, cosa continueresti a fare domani e dopodomani, ogni giorno, senza mai stancarti.

Ovvio che non puoi sapere con certezza cosa accadrà domani e se tra qualche anno continuerai ad amare le cose che oggi ti interessano. Non è questo un problema: come esseri umani è meraviglioso cambiare ed evolvere.

Ma ora, dovendo scegliere cosa fare, devi pensare in questo modo, capire cosa faresti solamente perché ti piace e non per i soldi o altri motivi collaterali.

Conclusioni da mettere in valigia

Che tu stia per partire in cerca di lavoro, magari spostandoti di città o andando a vivere in Germania, conta prima di tutto che tu abbia chiaro che strada vuoi prendere nella tua vita.

Non solo questo è il modo più efficace per ottenerlo un lavoro, ma è anche la via più sicura per impiegare bene il tuo tempo, viverlo in modo positivo e dargli un senso più profondo.

Il mondo si divide in due categorie: chi lavora perché deve, si lamenta e aspetta di poter fare altro, sprecando nel frattempo ogni risorse personale e interi anni della propria vita (che non riavrà mai più!) per cose di cui non gli importa nulla.

E chi, dall’altra parte, fa quel che ama e non aspetta un “giorno” migliore per vivere con gioia la propria vita.

Tu da che parte vuoi stare?

Chi sono?

Mi chiamo Giacomo Papasidero e lavoro come Mental Coach.

Voglio aiutare le persone a diventare più forti di qualsiasi problema. E il lavoro è un punto spesso importante, qualcosa con cui coltivare le proprie passioni e realizzarsi.

Per questo ringrazio Eleonora dello spazio e per questo ho creato una serie di guide gratuite con cui approfondire quanto hai letto e spiegarti come trovare lavoro. Sì, se applichi l’approccio giusto, diventa addirittura facile.

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