“Come è vivere in Germania?” è una domanda che sicuramente tutti gli italiani che vivono in questa terra si sono sentiti porre almeno una volta dai connazionali rimasti in Italia.

Vivere in Germania, come in ogni parte del mondo, ha sicuramente dei lati positivi e dei lati negativi. Se stai decidendo se trasferirti in Germania o no, sicuramente analizzare entrambi gli aspetti sarà fondamentale per prendere una decisione definitiva.

In questo articolo vorrei raccontarti come è vivere in Germania a partire dalla mia esperienza. Ovviamente, anche se la mia esperienza è complessivamente positiva, cercherò comunque di offrirti una visione globale più obiettiva possibile.

Prima di iniziare però, un suggerimento. Hai già letto la mia guida gratuita Come trasferirsi in Germania in 3 mosse?. Ci troverai tanti spunti interessanti per il tuo trasferimento 🙂

Ma adesso torniamo a noi.

Se sei pronto, direi di iniziare subito!

Vivere in Germania: aspetti generali

Vivere in Germania può essere un’ottima opportunità per migliorare il proprio tenore di vita.

La qualità della vita in Germania, infatti, è molto buona. Anche a livello lavorativo la situazione è alquanto positiva: in Germania è infatti relativamente più semplice trovare lavoro rispetto all’Italia.

Il tasso di disoccupazione in Germania è tra i più bassi di Europa. Gli stipendi sono mediamente più alti rispetto all’Italia e il costo della vita inferiore, sempre escludendo le grandi città come Monaco o Berlino, dove i prezzi sono senza dubbio molto alti.

La precisione e la fiscalità tedesche sono palpabili con mano nella vita di tutti i giorni. Proprio per questo motivo, a volte per noi italiani, un po’ più abituati ad essere in qualche modo più “morbidi”, risulta essere difficile riuscire ad integrarsi inizialmente.

Ma i benefici poi si colgono quando si scopre, ad esempio, che in Germania bastano solitamente 15 minuti per ottenere un documento, mentre in Italia è molto più facile venire sbalzati da un ufficio all’altro per giorni e giorni.

Un’altra cosa che salta subito all’occhio è il forte senso civico che hanno i tedeschi.

La Germania è obiettivamente uno Stato “che funziona” e questo principalmente grazie alla mentalità dei cittadini, consapevoli di far parte di un sistema più ampio di cui tutti siamo responsabili, che è la società.

I tedeschi sanno bene che il contributo di ciascuno è importante perché tutti l’intero sistema funzioni bene.

Questa correttezza delle persone è possibile toccarla con mano ogni giorno e in molte situazioni si manifesta in modo particolare, come ad esempio in quelle piccole attività commerciali basate esclusivamente sulla fiducia.

Un esempio eclatante l’ho trovato nel mercato della fiducia, un negozio senza commessi in cui si può acquistare, pagare e prendersi il resto da soli. Ne ho parlato anche nel mio articolo “Il mercato della fiducia: l’apice dell’onestà tedesca che fa funzionare tutta la società”.

Come sono i tedeschi?

Sui tedeschi corrono decine e decine di stereotipi e luoghi comuni, come per ogni popolazione del mondo.

Molto spesso si pensano i tedeschi come persone fredde, senza il sorriso, pragmatiche, dure, quasi senza sentimenti. Ma non è così!

I tedeschi sono piuttosto delle persone formali e spesso hanno bisogno di un po’ più tempo per lasciarsi andare, al contrario di noi italiani che siamo generalmente molto più espansivi fin da subito. Ma una volta fatta amicizia con loro risultano essere degli ottimi amici!

Italia e Germania: le differenze

Le differenze tra l’Italia e la Germania, per quanto non siano abissali, sono molto radicali e partono principalmente dalla mentalità delle persone.

È però piuttosto difficile fare un vero e proprio paragone perché è il sistema di base tra le due nazioni che è completamente diverso.

Generalmente posso dire che l’ordine e l’efficienza sono visibili nelle cose di ogni giorno, a partire dai piccoli dettagli: persone che ti lasciano passare alla cassa, auto che si fermano per dare precedenza ai pedoni, uffici pubblici rapidi, strade pulite e giardini pubblici impeccabili.

Sono piccoli dettagli che fanno la differenza e che non ti fanno arrivare stressato a fine serata 🙂

Nessun cittadino in Germania viene lasciato in difficoltà: esistono sussidi sociali, assegni familiari, viene dato un aiuto per pagare l’affitto e le bollette in caso di difficoltà economica, esistono corsi di formazione retribuiti per imparare un mestiere.

Se dovessi descrivere la Germania con due parole, quindi, direi senza dubbio: efficienza ed efficacia!

Vivere in Germania: i contro

Sicuramente la Germania non è un Eldorado, non mi stancherò mai di dirlo. Anche qua ci sono aspetti negativi come in ogni altro angolo del mondo.

Alcuni esempi?

  • Il clima non è particolarmente mite, soprattutto in inverno. Gli inverni sono generalmente molto lunghi e le temperature arrivano senza problemi anche sui -10°
  • I mezzi di trasporto sono molto costosi rispetto all’Italia anche se c’è da dire che poi la qualità del servizio è spesso più che soddisfacente e i ritardi sono veramente rari
  • Bisogna fare i conti con la nostalgia di casa, dei propri cari, dei propri affetti, dei propri usi e delle proprie tradizioni
  • Vivere in Germania, come in qualsiasi stato estero, significa dover fare spesso delle rinunce forti ed è possibile sviluppare quella che viene definita La sindrome dell’emigrante (o sindrome di Ulisse)
  • La lingua è molto ostica ed è facile sentirsi isolati dal resto del mondo

Vivere in Germania: i pro

motivi per trasferirsi in Germania

Vivere in Germania ha però anche tantissimi aspetti positivi:

  • la burocrazia è solitamente rapida ed efficiente
  • c’è un buon livello di sicurezza sia in città che in periferia
  • esistono ottime possibilità lavorative e di carriera
  • Indipendentemente dal proprio reddito, lo Stato eroga a tutti i genitori circa 200 euro al mese per ogni figlio (Kindergeld)
  • in caso di temporanea indigenza economica si possono ottenere anche alcuni sussidi sociali oltre a ricevere un aiuto per pagare affitto e bollette o in alcuni casi, anche un’auto per recarsi a lavoro.

Cosa è importante sapere prima di trasferirsi?

Generalmente il consiglio che posso dare a chi vuole intraprendere questa strada verso la Germania è di non partire all’avventura come ho fatto io.

È vero che è possibile farcela – io ne sono la prova – ma è altrettanto vero che è spesso si va incontro a situazioni spiacevoli e imprevisti che rischiano di mandare all’aria tutto il progetto, soprattutto se non si conosce la lingua tedesca.

Ti suggerisco piuttosto invece di pianificare tutto nei dettagli prima di partire, fare un’accurata analisi del tuo budget, magari frequentare un corso di lingua per riuscire a mettere insieme anche solo poche frasi.

Nella guida Vado a vivere in Germania imparerai invece come pianificare dettagliatamente il tuo trasferimento in Germania.

E poi di credi fermamente in te stesso e non farti abbattere dagli eventuali ostacoli che si possono incontrare lungo il percorso: una volta che sarà terminata la salita, il resto sarà tutto in discesa!

Nonostante la richiesta di manodopera non specializzata non sia più elevata come quella di una volta, farcela in Germania anche senza una laurea in mano è completamente possibile.

Spesso le persone che partono per la prima volta cercano subito rifugio nei ristoranti italiani dove il più delle volte si ritrovano a lavorare senza contratto per una paga misera. Trovare lavoro nelle aziende tedesche, invece, non è impossibile e ho spiegato più volte come riuscirci (e anche come non riuscirci!)

Per quanto riguarda gli investimenti, aprire un’azienda in Germania è piuttosto semplice, veloce ed economico. Chiunque abbia una buona idea e un piccolo budget può crearsi il proprio lavoro, basti pensare alla situazione di Berlino, dove le start up fioriscono ogni giorno, incentivate anche dallo Stato.

Qualunque sia il percorso scelto per andare in Germania, il segreto del successo è molto semplice: crederci, non mollare e rimanere umili. La Germania saprà ripagare tutti i tuoi sforzi!

In bocca al lupo!

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