Ma come si fa a uscire dalla Chiesa in Germania?
Quanto costa fare il Kirchenaustritt?
Se esco dalla Chiesa posso comunque sposarmi o fare da padrino?
Bisogna andare in tribunale o in comune per cancellarsi?
Queste sono alcune delle domande che riceviamo più spesso dalla nostra community su questo tema. Molti italiani scoprono soltanto dopo mesi l’esistenza della Kirchensteuer e sono sorpresi quando capiscono che l’appartenenza alla religione in Germania si paga. E quindi vogliono subito sapere come fare per non pagarla.
In questo articolo facciamo chiarezza sul Kirchenaustritt (l’uscita dalla Chiesa), spiegando esattamente cos’è la tassa sulla Chiesa, come si calcola e, soprattutto, qual è la procedura burocratica passo dopo passo per cancellarsi e quali conseguenze comporta.
💡 L’essenziale sull’uscita dalla Chiesa (Kirchenaustritt)
- Chi paga la tassa: tutti i residenti in Germania registrati ufficialmente come appartenenti a una confessione religiosa (Cattolica, Evangelica, ecc.) pagano la Kirchensteuer. L’appartenenza viene spesso dichiarata automaticamente durante la prima registrazione di residenza (Anmeldung).
- A chi rivolgersi: l’ufficio competente cambia in base al Bundesland. A Berlino, Brandeburgo e Nordreno-Vestfalia devi andare all’Amtsgericht (Tribunale distrettuale). In tutti gli altri Länder (es. Baviera, Baden-Württemberg) devi andare allo Standesamt (Ufficio di Stato civile) del tuo comune.
- Presenza obbligatoria: non è possibile uscire dalla Chiesa online o per posta. Devi presentarti di persona con un documento d’identità valido.
- Quanto costa uscire: la procedura prevede una tassa amministrativa che varia dai 0 ai 60 euro a seconda della regione (la media è circa 30€).
- Quando smetti di pagare: l’uscita è giuridicamente valida dal giorno della firma, ma l’obbligo fiscale cessa solitamente alla fine del mese in cui è avvenuta la dichiarazione. Dal mese successivo, la busta paga sarà “pulita”.
Di cosa parliamo in questo articolo?
Che cos’è la Kirchensteuer e quanto si paga?
La Kirchensteuer (tassa ecclesiastica) è un’imposta riscossa dallo Stato tedesco per conto delle principali comunità religiose. A differenza dell’Italia, dove l’8×1000 è volontario o ripartito in modo generico, in Germania la tassa è aggiuntiva e viene prelevata direttamente alla fonte sullo stipendio.
Quanto si paga?
Molti credono che sia l’8% o il 9% dello stipendio lordo. Non è così. La tassa ammonta all’8% (in Baviera e Baden-Württemberg) o al 9% (nel resto della Germania) della tua Lohnsteuer (l’imposta sul reddito che paghi allo Stato), non del tuo stipendio lordo totale.
Esempio pratico: Se guadagni bene e paghi 500€ di tasse sul reddito (IRPEF tedesca) al mese, la tua tassa sulla Chiesa sarà il 9% di quei 500€, ovvero 45€ al mese.
Più guadagni, più alte sono le tue tasse sul reddito, più alta sarà la tassa che pagherai alla Chiesa.
Come fare il Kirchenaustritt: guida passo dopo passo
Se hai deciso di non voler più finanziare l’istituzione religiosa o non ti riconosci più in essa, ecco la procedura ufficiale basata sulle normative tedesche.
1° passo: trova l’ufficio giusto
Non puoi andare in un ufficio qualsiasi. La competenza dipende da dove vivi:
Amtsgericht (tribunale): se vivi a Berlino, Brandeburgo o Nordreno-Vestfalia (NRW).
Standesamt (ufficio di Stato civile): se vivi in qualsiasi altro Land.
Consiglio: Cerca su Google “Kirchenaustritt + [nome tua città]” per trovare l’indirizzo esatto e prenotare l’appuntamento che spesso è obbligatorio.
2° passo: presentati di persona
L’uscita dalla Chiesa è un atto formale serio. La legge tedesca richiede che tu ti presenti personalmente per dichiarare la tua volontà. Non devi giustificare la tua scelta. L’ufficiale non ti chiederà “perché vuoi uscire” e non cercherà di convincerti a restare. È pura burocrazia.
Documenti da portare:
Personalausweis (Carta d’identità) o Reisepass (Passaporto) validi.
Meldebescheinigung (Certificato di residenza): non sempre richiesto se hai il documento tedesco, ma meglio averlo (non più vecchio di 6 mesi).
Certificato di matrimonio/unione civile: se sei sposato, portalo. L’uscita può essere annotata nei registri, ma non influenza la tassa del coniuge (in Germania la tassazione religiosa è individuale).
Geburtsurkunde (Certificato di nascita) dei figli: solo se vuoi far uscire dalla Chiesa anche i tuoi figli minorenni (dai 14 anni in su devono acconsentire o presentarsi loro stessi).
⚠️ Attenzione alle truffe online: Esistono siti (come Kirchenaustritt24.de o simili) che promettono di disbrigare la pratica per te in cambio di soldi. Sono illegali o inutili. Come documentato dalla Stiftung Warentest in questo articolo. Non pagare mai nessuno online per questo servizio: devi andare tu fisicamente all’ufficio pubblico. Puoi inviare una dichiarazione scritta solo tramite un notaio (ma ti costerebbe molto di più in parcelle notarili).
3° passo: paga la tassa amministrativa
Ironia della sorte, per smettere di pagare la Chiesa devi pagare una tassa burocratica una tantum. Il costo varia tra 0 e 60 Euro. Nella maggior parte delle città si aggira intorno ai 30 Euro. Porta con te una carta di debito (EC-Karte) o contanti, poiché i metodi di pagamento accettati variano da ufficio a ufficio.
4° passo: la Bescheinigung (fondamentale!)
Dopo aver firmato, riceverai un documento chiamato “Austrittsbescheinigung” (certificato di uscita). Custodisci questo foglio come se fosse oro. Non buttarlo mai. Tra 10 o 20 anni, se ti trasferisci in un’altra città o cambi lavoro, l’ufficio delle imposte o la Chiesa potrebbero erroneamente chiederti di pagare gli arretrati se non trovano traccia della tua uscita nei loro sistemi informatici (che a volte vengono ripuliti). L’unico modo per difendersi è mostrare quel pezzo di carta originale. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Soprattutto della burocrazia tedesca.
Cosa succede dopo il Kirchenaustritt?
Probabilmente ora ti stai chiedendo quando smetterai di pagare.
Tecnicamente non sei più membro della Chiesa dalla fine del giorno in cui hai firmato. Tuttavia, l’esenzione fiscale scatta solitamente dal primo giorno del mese successivo.
Esempio: se firmi il 15 maggio, pagherai la tassa per tutto maggio. Da giugno la tua busta paga sarà esente. L’ufficio (Anagrafe o Tribunale) comunica automaticamente l’uscita al Finanzamt (Agenzia delle Entrate) e al tuo datore di lavoro. Le modifiche sulla busta paga dovrebbero essere automatiche, ma controlla sempre il cedolino del mese successivo.
Cosa perdi uscendo dalla Chiesa?
Uscire dalla Chiesa in Germania è un atto formale che equivale a un allontanamento dalla comunità religiosa. Oltre al risparmio economico, devi considerare i “contro”:
Sacramenti: non avrai diritto al matrimonio religioso (kirchliche Trauung), né ai funerali religiosi.
Padrino/Madrina: non potrai fare da padrino (Pate) a battesimi o cresime cattoliche/protestanti.
Lavoro: se lavori per un istituto gestito dalla Chiesa (es. asili Caritas, ospedali religiosi), l’uscita dalla Chiesa potrebbe essere giusta causa per il licenziamento, in quanto viene meno la “lealtà” richiesta al datore di lavoro ecclesiastico (le leggi su questo punto sono complesse e in evoluzione, ma il rischio esiste).
Scuole e asili: l’uscita non pregiudica l’iscrizione dei tuoi figli agli asili o scuole cattoliche, ma potresti pagare tariffe diverse o avere meno priorità nelle graduatorie rispetto ai membri paganti.
Conclusione
Il Kirchenaustritt è una procedura burocratica veloce e, una volta completata, definitiva.
Se il tuo obiettivo è risparmiare diverse centinaia di euro l’anno e non utilizzi i servizi religiosi, è la strada da percorrere.
Assicurati solo di avere tutti i documenti, di prenotare l’appuntamento all’ufficio corretto e di conservare la ricevuta per sempre.