Cosa succede quando quattro ragazze italiane, una cena prenatalizia e l’imminente silenzio di un lockdown si incontrano davanti a un bicchiere di vino? Nasce un’idea che trasforma la geografia umana di una delle città più dinamiche d’Europa.
Oggi vi presentiamo “Italiane a Monaco”. Non solo una pagina di Instagram, ma una vera e propria ancora digitale e fisica per la comunità italiana di Monaco di Baviera. Da un semplice diario della quotidianità a una community da migliaia di persone, 20 gruppi WhatsApp tematici e iniziative che spaziano dal trekking al club del libro.
Oggi ci facciamo raccontare meglio questo progetto da chi l’ha fondato e lo porta avanti ogni giorno con passione e dedizione: Giuditta, Giulia, Sara e Valentina.
Ciao ragazze e grazie mille per il vostro tempo!
Per iniziare, raccontateci un po’ chi c’è dietro a “Italiane a Monaco”
Le Italiane a Monaco sono quattro amiche che si sono conosciute proprio a Monaco di Baviera tra il 2019 e il 2020.
Sara é arrivata a Monaco per seguire la sua passione per le neuroscienze, é insegnante di Yoga ed esploratrice delle montagne bavaresi insieme al suo cane, Byron. Vale è esperta di Marketing, adora viaggiare e leggere, ed infatti è la creativa del gruppo che da sempre un tocco innovativo a contenuti e progetti. Giudi, mamma di due bellissimi bimbi, si é da poco trasferita a Zurigo ma rimane colonna portante del team con la sua esperienza in progettazione e il suo continuo coinvolgimento nei progetti per genitori e famiglie. Giuli é appassionata di sport, l’esperta in lingua del team e anche colei che piú conosce le feste e gli eventi mondani in cittá. Giudi, Giuli e Vale si sono conosciute in ambito lavorativo in quanto colleghe, e grazie ad amicizie in comune e allo Yoga è arrivata Sara.
La cosa molta bella é proprio l’essere diverse l’una dall’altra: interessi a volte comuni e a volte no, insieme a qualità ed attitudini complementari, ci rendono un team naturalmente completo e in grado di spaziare su vari aspetti del progetto.
Quali sono state le vostre difficoltà maggiori appena arrivate in Germania?
Sicuramente il ricrearsi una propria realtà e una routine. Quando ci siamo trasferite il mondo era ancora pre-Covid, momenti e occasioni di aggregazione non erano così diffusi (o almeno, non era così facile trovarli), fare amicizia e integrarsi non è stato semplice. La lingua poi sicuramente per alcune di noi è stata una bella sfida, dovendo imparare da zero ed abituarsi anche a slang locali (Sara ricorda ancora la prima volta che è entrata in una panetteria chiedendo un brötchen e la reazione dei commessi – spoiler, qui si dice solo Semmel).
Difficoltá poi si sono presentate anche dopo anni che vivevamo a Monaco. Giudi per esempio si è trovata a dover far fronte alle complessitá di gestire una famiglia con due bimbi piccoli senza rete di supporto o nonni a disposizione.
Altre difficoltà probabilmente non le supereremo mai. Giuli per esempio non riesce ancora ad accettare il tempo tedesco (abituata al mare romagnolo, giustamente!). Nonostante Monaco abbia tantissimo da offrire sul fronte culinario, a tutte manca sempre la semplicità della cucina di casa (e i bauli pieni di buon cibo dopo i nostri viaggi in italia parlano da soli).
Forse é stato proprio questo che ci ha unite molto sin dall’inizio: il desiderio di ricreare un ambiente familiare e una rete di fiducia e supporto che ci facesse sentire (di nuovo) a casa.
Cosa vi ha spinto a creare questo progetto?
Sinceramente il tutto è nato per gioco. La sera di Halloween 2020 prima del secondo lock-down eravamo a cena da Vale e, un po sconsolate, pensavamo a cosa avremmo potuto fare per distrarci nelle giornate di chiusura. Tra un bicchiere di vino e l’altro, Vale salta su e dice: “Perché non apriamo una pagina Instagram condivisa in cui postiamo le ricette che cuciniamo in casa, passeggiate all’aria aperta, o qualsiasi altra cosa che facciamo nel lockdown?”. Ecco, proprio quella sera, è nata la pagina Instagram che inizialmente abbiamo usato per postare momenti della nostra quotidianitá nel lockdown.
Nei mesi successivi poi abbiamo cominciato a ricevere messaggi da molte persone che trovavano la nostra pagina e ci chiedevano consigli prima di trasferirsi o su come vivere al meglio la cittá. Fu così che a Gennaio 2022 Giudi, allora in maternitá e vedendo una grande opportunitá, ci convinse tutte a farne qualcosa di piú strutturato. Abbiamo quindi iniziato a seguire un calendario editoriale e postare contenuti vari per raccontare la vita a Monaco a 360 gradi dai nostri bar e ristoranti di fiducia, uscite nella natura, consigli pratici su come muoversi in cittá, etc. Siamo poi passate dal solo postare su Instagram ad organizzare attività offline semplicemente ascoltando le richieste di molti e molte followers che, in linea con le nostre passioni e indoli, si sono trasformate in occasioni di incontri e nuove amicizie.
É nato così il Gruppo di Lettura a Marzo 2023 da una idea di Vale, grande lettrice, che non trovando un gruppo gia’ esistente, ha provato a crearne uno insieme a Elisabetta di Itallibri, punto di riferimento per moltissimi italiani a Monaco per tutto quello che concerne letteratura e libri in italiano. Oggi il gruppo conta più di 300 iscritti e ad ogni incontro, uno ogni due mesi, circa 30-40 persone si trovano, per avere l’occasione di confrontarsi su certe tematiche con altri divoratori e divoratrici di libri o semplicemente per conoscere nuove persone.
Il Gruppo Montagna ha preso piede ad Agosto 2023 semplicemente perché Sara postava sempre le sue passeggiate con Byron (il cane) e molti su Instagram chiedevano informazioni e se si potesse fare delle uscite insieme.
Nel 2024 é nato poi il Gruppo Lettura Genitori guidato da Giudi, la mamma del team, come spin-off del gruppo originale proprio perché la community di genitori aveva espresso il desiderio di creare uno spazio di confronto e condivisione su temi di genitorialitá e familia.
Ci siamo dilungate un sacco, ma per concludere possiamo semplicemente dire che quello che ci sprona a portare avanti il progetto e renderlo sempre piú ricco é la calorosa e genuina risposta alle nostre iniziative da parte di tutti e tutte nella nostra Community.
Quali sono gli obiettivi di questo progetto?
Sicuramente uno degli obiettivi fondamentali del progetto è continuare a creare offline momenti e spazi di connessione e perché no, nuove amicizie. Le nostre iniziative storiche (gruppi lettura e montagna) vanno avanti con appuntamenti regolari, e da Gennaio 2026 abbiamo avviato uno Stammtisch Italiane a Monaco mensile in collaborazione con un locale in Marienplatz come momento di chiacchiere e network. In parallelo anche i contenuti social continuano, sempre con l’obiettivo di raccontare la vita a Monaco vista tramite i nostri occhi e le nostre esperienze. Abbiamo davvero tantissimi progetti in mente che piano piano prenderanno vita, tutti finalizzati a semplificare la vita e l’integrazione in città e a favorire la creazione di una rete sociale.
Come vi dividete i compiti per far funzionare tutto?
Ah, bella domanda. Adesso ci siamo date dei ruoli e ognuna di noi è responsabile di certe attivitá, ma ci è voluto tempo e tanti errori prima di trovare un modus operandis funzionale. Dietro alla pagina Instagram ci sono infatti tantissime attivitá di preparazione contenuti, amministrazione, discussione con partners, e molto altro che devono essere portate avanti e che abbiamo imparato a gestire col tempo. In parallelo ognuna di noi è responsabile di un’iniziativa offline, che non sembra ma richiedono molto tempo per essere organizzate bene.
Siamo praticamente sempre connesse con varie chat divise per argomento e ci sentiamo regolarmente una volta a settimana. Scherzando diciamo sempre che le nostre giornate sono almeno due volte piú lunghe del normale per come ci districhiamo nel far incastrare tutto tra lavoro (che tutte noi abbiamo full time), vita e impegni personali, e Italiane a Monaco.
Quali sono le richieste più frequenti che ricevete dalla vostra community?
Una delle domande piú frequenti é: “vengo a Monaco nel weekend, che tempo farà?” (e qui noi ci sentiamo sempre molto Giuliacci).
Scherzi a parte, le richieste più frequenti sono sempre di aiuto per cercare casa e/o lavoro o contatti di professionisti di fiducia. Tante sono anche le richieste più di nicchia, come quelle delle famiglie con bambini che cercano attività e luoghi adatti o quelle di chi ha allergie o intolleranze alimentari.
Molto domande vertono su temi piú di lifestyle e di come vivere al meglio la cittá: suggerimenti su bar e ristoranti, come muoversi al meglio in cittá, eventi etc.
Poi a Settembre mail e inbox di Instagram si riempiono di domande sull’Oktoberfest ovviamente!
Siete una realtà sia online che offline. Cosa provate quando conoscete dal vivo la vostra community?
È sempre bello conoscere nuove persone e soprattutto scoprire che con molte di loro condividiamo passioni o molto di più. Grazie alle attività offline abbiamo noi stesse conosciuto persone che sono diventate amiche e fanno ora parte della nostra rete di fiducia qui a Monaco. Tra le cose che ci fanno più emozionare e ci gratificano, la principale è sapere che abbiamo contribuito a far sentire qualcuno meno da solo in questa cittá, e che abbiamo dato l’opportunitá ai nostri follower di stringere nuove amicizie e crearsi una nuova network.
Quest’anno avete lanciato lo Stammtisch. Com’è l’atmosfera di questi appuntamenti?
Molto frizzante: tutti e tutte coloro che partecipano si lasciano coinvolgere da mille chiacchiere ed è bellissimo vedere come, se ne abbiamo l’occasione, noi expat riusciamo a ritrovare subito la convivialitá tipica dell’Italia. La cosa peró piú bella in assoluto è che praticamente nessuno ha in mano il telefono ma sono tutti e tutte immersi a godersi il momento. Questo forse é quanto ci rende piú felici, il poter ancora trovare momenti e spazi fuori dai social dove persone sconosciute si trovano e passano bei momenti insieme.
Quali sono i vostri posti preferiti di Monaco?
La cosa che piú adoriamo di Monaco è il rapporto della cittá e delle persone con la natura. Monaco è una grande cittá (quasi come Milano) ma non dá quella tipica sensazione di vastitá e di frenesia. I nostri posti preferiti sono quindi tanti spazi aperti e parchi (Olympiapark e Ostpark tra tutti) e quartieri in cittá.
Sara per esempio adora camminare lungo Isar insieme a Byron nella zona di Thalkirchen (sud, vicino allo Zoo), in qualsiasi momento dell’anno e in qualsiasi condizione meteo. D’estate sicuramente è il momento migliore, con birretta e piedi in acqua per una perfetta Feierabend. I biergarten sono anche i suoi posti preferiti per la spontaneità e l’atmosfera allegramente leggera che li si crea.
Giudi ama molto il quartiere di Maxvorstadt dove ha vissuto per i primi due anni, con tutti i suoi piccoli ristorantini e negozietti ricercati. Da brava mamma, anche per lei i ristoranti bavaresi e i biergarten sono posti preferiti perché a misura di famiglie e bambini.
Vale e Giuli hanno entrambe come luogo del cuore il quartiere Haidhausen per la sua atmosfera magica e i tanti ristorantini di quartiere che ti fanno proprio sentire a casa. Da qui la zona centrale dell’Isar è vicinissima e d’estate luogo perfetto per picnic e relax con un buon libro, o per passeggiate fino al Reichenbackbrücke o al tramonto fino al Friedenengel.
E le vostre attività preferite?
Monaco offre tantissime opportunità per chi ama lo sport, sia indoor che all’aria aperta. Adoriamo quindi tutte fare passeggiate nei parchi cittadini tutto l’anno, d’estate anche lungo i laghi e in montagna, e d’inverno sicuramente sciare. Avere la possibilità di raggiungere le montagne in nemmeno un’ora o poco più a seconda della zona è preziosa e appena possiamo fuggiamo tra i monti bavaresi. In cittá siamo appassionate di Yoga, Pilates e Tennis.
Ma da brave Italiane ci piace molto goderci le Feierabend uscendo per un aperitivo in uno dei tantissimi locali della cittá, provando nuove cucine internazionali, o anche solo organizzando cene tra amici a casa.
Che cosa consigliereste a una persona che sta pensando di trasferirsi a Monaco?
Sicuramente cercare su internet e sui social gruppi e communities che possono aiutare nell’integrarsi e nel crearsi nuove connessioni e amicizie. E un consiglio che diamo sempre é di non aver paura di scrivere, connettersi e incontrarsi di persona, ma buttarsi e mettersi in gioco sempre!
Cosa vi manca di più dell’Italia?
Famiglie e amicizie storiche sono primissimi della lista. Ogni tanto abbiamo l’illusione che il tempo per le persone a casa non passi, che rimarranno sempre come le abbiamo lasciate. Ma il tempo scorre anche per loro, e sapere che non siamo sempre li per viverlo con loro ci emoziona.
Il calore delle persone e la spontaneità con cui incontri e appuntamenti si organizzano in Italia a volte manca. Siamo ormai abituate a programmare agenda e vita in modo molto tedesco, ma adoriamo tantissimo quando riusciamo ancora ad incontrare amici e amiche “spontan”.
Dulcis in fundo: il caldo d’estate e la possibilità di raggiungere il mare in poco tempo. Non riusciremo probabilmente mai a farci passare questa nostalgia!
Per concludere, diteci una cosa che amate e una che non vi fa proprio impazzire di Monaco
Iniziamo dalla seconda parte della domanda.
Quello con cui ogni tanto ci scontriamo sono diversità culturali. Ci è capitato spesso di trovare serietá e distanza nelle relazioni con i locali, e di trovare sistemi a volte rigidi che non tollerano imprevisti (in ambito medico e scolastico ci siamo a volte sentite trattate come numeri e non come esseri umani). E non dimentichiamoci del tempo, con lunghi periodi freddi e piogge piú frequenti di quanto eravamo abituate in Italia, che ogni tanto influiscono sull’umore.
Ma allo stesso tempo ci sono tante cose di Monaco che invece amiamo e che, mettendo tutto su una bilancia, ci rendono davvero felici di poterla chiamare casa.
Amiamo il sentirci sicure nel tornare a casa da sole a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Amiamo tantissimo la natura e la cura che la cittá ha per questi spazi. I parchi cittadini sono curati, puliti e rigogliosi, non esistono aree cani minuscole e recintate ma i nostri amici a quattro zampe possono correre liberi nei parchi stessi (con limitazioni ben segnalate), e per tutta la cittá si trovano innumerevoli Spielplatz (aree gioco per bambini) enormi e super attrezzate.
Amiamo che ci sono ancora le quattro stagioni: qua d’inverno nevica, la primavera é colorata (ma imprevedibile), l’estate calda e piacevole (anche se sicuramente piú breve che in Italia), e d’autunno la cittá di tinge di giallo, arancione e rosso da farla sembrare un quadro.
Noi ringraziamo le ragazze e se ancora non lo fate, seguitele su Instagram