Una curiosità che attanaglia molte persone è: qual è l’origine del nome Deutschland? E perché per denominare la lingua tedesca e la stessa Germania non esiste una parola comune a tutte le lingue?

Le differenze con le altre lingue

Quando ci riferiamo a uno Stato o a una lingua, infatti, la sua denominazione nelle varie altre lingue è quasi sempre pressoché la medesima.

Pensiamo ad esempio all’aggettivo italiano e a come viene detto negli altri Stati:

Italiano: italiano

Francese: Italien

Inglese: Italian

Tedesco: Italienisch

Finlandese: italian kieli

Russo: italieniskij

In tutte queste lingue l’aggettivo italiano si assomiglia molto: questo perché deriva dalla stessa radice e indica un popolo antico, quello degli Itali, che viveva in origine in quella che oggi è la Calabria.

Quindi “Italia” era la terra degli Itali.

Ci accorgiamo che la parola è molto simile in tutte le altre lingue anche nel caso ad esempio del francese (français, francese, french, francuzskij, Französisch…) o dell’inglese (inglese, anglaise, Englisch, english, anglijskij…).

Anche in questo caso ci si riferisce infatti a due antiche popolazioni che vivevano sul territorio dell’odierna Francia e dell’odierna Inghilterra, rispettivamente i Franchi e gli Angli.

Ma quando andiamo a indagare sull’aggettivo tedesco, ci accorgiamo di una cosa molto strana: non esiste in tutte le lingue una parola simile.

Italiano: tedesco

Francese: allemand

Inglese: german

Tedesco: deutsch

Russo: nemeckij

Finlandese: saksan kieli

Come è facile intuire non derivano tutti da una stessa radice. Ma cosa è successo allora?!

Nomi e popoli

In realtà le parole german, allemand e saksan rimandano ancora una volta alla denominazione di popolazioni: i Germani, gli Alemanni e i Sassoni. 

Ogni stato quindi si riferiva al popolo che abitava nell’odierna Germania con il nome della tribù che gli stava più vicina. 

Ma cosa dire per il russo nemeckij?

L’origine di queste parole è in realtà molto curiosa.

L’aggettivo russo nemeckij viene da una radice slava (nem-) che significa ‘muto’. Nella lingua russa, infatti, gli stranieri che non capiscono una lingua o non la sanno parlare bene sono denominati ‘muti’ dai parlanti di quella lingua.

Originariamente il termine era usato per indicare tutti coloro che non erano slavi. Siccome però le popolazioni tedesche erano quelle con cui gli slavi avevano più contatto, il significato della parola fu poi ristretto a significare “tedesco”, sia come popolazione che come lingua.

Tedesco e deutsch

E da dove arrivano invece degli aggettivi deutsch e tedesco?

Tedesco e deutsch risalgono in realtà alla stessa radice germanica, presente anche nell’antico tedesco: “diot“, ossia popolo, che sta all’origine del nome Deutschland.

Inizialmente (dall’VIII secolo) l’aggettivo theudiscus e l’avverbio theodisce compaiono in alcuni testi latini e non sono riferiti a un popolo in particolare, bensì a qualsiasi lingua germanica volgare contrapposta al latino.

A partire dal X secolo si nota questa attestazione anche nelle lingue volgari dove si assiste a un restringimento di significato da ‘volgare’ (contrapposto a ‘latino’ ma anche a ‘romanzo’) a ‘tedesco’.

Con questo termine però non si designava ancora la la lingua di una precisa popolazione ma si indicava tutti i vari dialetti germanici continentali parlati nel territorio dell’Impero, dal mare del Nord fino alle Alpi, a contatto a ovest con i dialetti gallo-romanzi e a est con le lingue slave.

È solo nel XI secolo che si comincia a trovare la parola deutsch che indica non solo la lingua ma anche le persone che parlano quella lingua (diutischi liste o diutschi man) e il territorio dove abitano (diutsche land).

Questo ampliamento di significato è arrivato poi fino ai giorni nostri.

Nella lingua tedesca moderna, infatti, l’aggettivo deutsch può essere usato per denominare la lingua (deutsche Sprache), l’etnia (die Deutschen) e lo stato (Deutschland).

Al di fuori dell’area di lingua tedesca, soprattutto dopo il 1945, la parola deutsch è stata identificata soprattutto con la Germania. Oggi però questa percezione si è modificata.

Il primo significato di questa parola, infatti, come abbiamo visto, indicava principalmente la lingua – o meglio, un gruppo di lingue –; solo in seguito la denominazione è stata estesa a indicare anche il popolo o comunque un’identità geografica.

Anche oggi ‘la lingua tedesca(die deutsche Sprache) non indica un’unica entità geografica, anzi! Soprattutto in Europa esistono diverse varietà nazionali di lingua tedesca, come ad esempio il tedesco della Germania, dell’Austria, della Svizzera, del Lussemburgo e del Liechtenstein.

Inoltre vi sono numerosi luoghi – e non solo in Europa! – dove il tedesco è una lingua molto parlata anche se non è la lingua ufficiale, come ad esempio nella Francia orientale, in Belgio, in Danimarca, nel Süd-Tirol, in Romania (la minoranza dei cosiddetti Siebenbürgensachsen), nell’ex colonia tedesca della Namibia e in alcune aree degli Stati Uniti, come ad esempio in Pennsylvania, dove si parla una variante del tedesco molto conosciuta chiamata Pennsylvaniadeutsch. 

Ma di questo parleremo meglio la prossima volta 🙂

Tu sapevi il perché di così tante parole diverse per indicare una stessa lingua? Fammelo sapere con un commento qua sotto!

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