Sottopagati in Germania: 5 modi con cui i datori di lavoro aggirano il salario minimo

Dal 1° gennaio 2015 la Germania ha introdotto il salario minimo. I metodi utilizzati per aggirarlo però sono molteplici. Qua te ne mostro alcuni.

I sottopagati in Germania sono una categoria della quale si parla troppo poco.

Queste persone hanno due cose in comune:

  1. Si sono trasferite da poco in Germania

  2. Non parlano il tedesco

A causa di una conoscenza insufficiente della lingua, decidono di lavorare dai propri connazionali.
Ciò che succede molto spesso in questi casi, è che questi non rispettano le leggi del lavoro.

Li sfruttano, li pagano pochissimo o non li pagano proprio, in alcuni casi.

Se per caso ti sei già trovato in questa situazione, sai bene di cosa parlo.

Se invece sei alla ricerca di un lavoro in Germania, oppure stai pensando di trasferirti. Allora questo articolo fa proprio al caso tuo.

Mettiti comodo e seguimi.
Andiamo a scoprire insieme come evitare di diventare uno dei sottopagati in Germania.

Sottopagati in Germania

Dal 1° gennaio 2025 la Germania ha introdotto il salario minimo, che significa che a ogni lavoratore deve essere garantita una retribuzione di almeno 12,82 € lordi all’ora.
Questa è la nuova cifra oraria a partire dal 1° gennaio 2025.

Purtroppo però molti datori di lavoro riescono ad aggirare questa legge con metodi subdoli.
Ma la legge di fatto esiste e come tale, anche la violazione comporta delle pene.

Questi datori di lavoro, che non guardano in faccia a nessuno per riempire le proprie tasche, si possono trovare ovunque.
Ci sono anche i tedeschi che si comportano così, non solo stranieri.  

Queste situazioni sono già state denunciate da giornali autorevoli, come ad esempio “Die Zeit” o “Die Welt”.

I metodi utilizzati per aggirare il salario minimo sono molteplici. In questo articolo te ne mostro alcuni in modo da metterti in guardia agli eventuali rischi che puoi correre durante la tua ricerca di lavoro.

Stesso stipendio, meno ore

Il metodo più frequente è quello di non segnare le ore che vengono effettivamente svolte,
in modo che il guadagno totale diviso per le ore segnate sia uguale o superiore a 12,82 €.

Ciò significa che se lavori 8 ore e la paga deve essere almeno di 12,82 €, il tuo guadagno giornaliero dovrà essere di 102,56 €.

Ma se il tuo datore di lavoro ti paga soltanto 70€, come fa a dimostrare che viene rispettato il salario minimo?
Semplice! Segnando che hai lavorato 5,9 ore invece di 8: ed ecco che magicamente il tuo salario risulterà essere oltre il salario minimo.

Pagamento del salario minimo in natura

Eccoci che hai pensato subito male! Lo so, è inutile che neghi adesso!

In realtà questo opzione è molto frequente. Ma in cosa consiste?

In pratica il datore di lavoro ti offre beni e servizi in cambio delle tue prestazioni lavorative. Un esempio?

Qualche tempo fa è scoppiato il caso del gestore del cinema che continuava a pagare i propri dipendenti poco più di 7 € l’ora dando però loro la possibilità di ottenere accessi gratuiti in sala oltre a bibite e pop corn.

Altri casi riguardano i ristoratori, che offrono il pranzo o la cena ai propri dipendenti, mantenendo il salario orario al di sotto di quello minimo, quelli che conteggiano anche le mance nella paga oppure i gestori di saune e solarium, che offrono i propri servizi gratuitamente ai dipendenti in cambio di una paga più bassa.

Corrieri minorenni

Per i minorenni, come spiegato anche nell’articolo sul contratto di lavoro, non c’è l’obbligo del salario minimo.

Capita quindi spesso che le aziende di distribuzione dei giornali chiedano ai dipendenti se in casa vi siano minorenni ai quali poter intestare il contratto.

Poco importante, quindi, per questi datori di lavoro chi lavora per loro: l’importante è pagare questi dipendenti meno di 12,82 € l’ora.

Tassisti e camionisti

Le compagnie di taxi sono state tra le prime a lamentarsi del salario minimo a causa degli inevitabili tempi morti dei tassisti che così si troverebbero ad ottenere la propria paga non solo mentre effettuano un servizio ma anche nei momenti in cui se ne stanno fermi in attesa di nuove chiamate da parte dei clienti.

Per questo motivo molte compagnie sono state costrette a licenziare molti dei propri tassisti, per poter garantire così il salario minimo agli altri, mentre altre hanno creato dei contratti ad hoc per remunerare solo il lavoro effettivo svolto.

Il salario minimo è un diritto anche per chi lavora anche solo temporaneamente in Germania.
Lo sanno bene i camionisti, specie quelli provenienti dalla Polonia, dove il salario minimo è di 7,23€ all’ora.

Durante il loro transito dalla Germania, il loro salario minimo deve raggiungere gli 12,82 € orari.
Costo troppo elevato per i loro datori di lavoro polacchi, che pur di evitare di pagarli così tanto, decidono di farli fare il giro più largo, passando dall’Austria, per esempio. 

Contratto part-time

Stipulare un contratto part-time e lavorare full-time: ormai questa pratica illegale si è diffusa a macchia d’olio. Spesso risulta così anche lo stipendio minimo di 12,82 € orarie ma solo per quello che viene dichiarato.

Tutto il resto viene dato in contanti (quando viene dato) e gli straordinari vengono spesso barattati con giornate libere.

Il caso più subdolo si ha quando il contratto è in regola, la paga anche, ma al lavoratore si chiede un rimborso in contanti al datore di lavoro.
Inutile dire che non ti consiglio assolutamente di accettare simili condizioni!

Denunciare gli abusi

Il salario minimo quindi, rischia di divenire per certi versi un problema sia per i lavoratori che per i datori di lavoro, rischiando di far scomparire molti lavori.

D’altro canto, la presenza di questa legge aiuta a prevenire le situazioni di sfruttamento sul lavoro quindi anche eliminarla non sarebbe particolarmente saggio.

I vertici tedeschi hanno perciò ripreso una discussione per cercare da un lato di migliorare il quadro complessivo generatosi dopo l’instaurazione della legge, dall’altro per rendere più efficaci e intensi i controlli.

In ogni caso, la legge è al momento presente e attiva e ogni abuso può essere perseguitato. A questo proposito, il sindacato Deutscher Gewerkschaftsbund (Dgb) ha messo a disposizione la“Mindestlohn-Hotline”, ossia un centralino per denunciare gli abusi di questa legge o per chiedere informazioni riguardo al salario minimo.

Se vuoi denunciare quindi una situazione in cui il salario minimo non viene rispettato, puoi chiamare il numero 030 60 28 00 28, che farà partire un controllo al Finanzkontrolle Schwarzarbeit (FKS) dello Zoll.

E se sei un datore di lavoro che tenta di fare il furbetto, ti consiglio di fare attenzione: le violazioni alla legge sul salario minimo possono portare a multe fino a 500.000 euro.

Uomo avvisato…

Conclusioni

Siamo giunti alla fine di questo articolo.

Quali sono le tue considerazioni in merito? Condividi la tua esperienza con un commento qua sotto e condividilo con i tuoi contatti per metterli in guardia da queste possibili situazioni.