Che cos’è l’AIRE?
Come funziona?
Quando bisogna iscriversi all’AIRE?
Cosa si rischia se non ci si iscrive?
Dopo aver trovato casa in Germania ed essersi sistemati, arriva il momento di valutare l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero.
Mettiti comodo: in quest’articolo risponderò a queste altre domande sull’AIRE.
Di cosa parliamo in questo articolo?
Che cosa è l’AIRE?
Istituita con la legge 470 del 27 ottobre 1988, l’AIRE è l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero.
In pratica è una sorta di censimento, un elenco con tutti i nominativi degli italiani che risiedono all’estero da un periodo superiore a un anno.
Sempre più italiani decidono di spostarsi all’estero, spesso spinti da un’aspettativa di vita migliore, la speranza di trovare un lavoro, ma anche per vivere una nuova esperienza oppure per amore.
L’AIRE è l’anagrafe che registra tutti gli italiani residenti all’estero. Al 31 dicembre 2022, c’erano 5,933,4180 italiani all’estero.
Molto probabilmente il numero è salito a 6 milioni nel 2024.
In Germania, sempre al 31 dicembre 2022, c’erano poco più di 800 mila italiani.
Noi, italiani all’estero, siamo come un piccolo Stato sparso in tantissimi altri Stati. Una comunità enorme, quindi, in cui siamo tutti accomunati dal fatto di essere italiani e di essere iscritti all’AIRE.
Chi deve iscriversi all’A.I.R.E.?
Bisogna iscriversi all’AIRE in due casi:
- se ti trasferisci all’estero per un periodo superiore ai 12 mesi
- se già ci risiedi perché sei nato all’estero o perché hai acquisito la cittadinanza italiana
Iscriversi all’AIRE è un obbligo prescritto dalla legge istitutiva dell’AIRE. Ciò significa che l’iscrizione è sia un tuo diritto che un tuo dovere.
Cosa succede se non ti iscrivi all’AIRE?
Non solo l’iscrizione all’AIRE è un obbligo, ma devi anche farla entro 90 giorni dal trasferimento della tua residenza. Chiunque non lo fa, è soggetto a sanzioni pecuniarie amministrative, come previsto dalla Legge 30 dicembre 2023, n. 213.
Come viene sottolineato sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Le sanzioni possono arrivare fino a 1.000 euro.Questa nuova legge è entrata in vigore dal 1° gennaio 2024.
Chi non deve iscriversi all’AIRE?
Non devi iscriverti all’AIRE se:
- se ti trasferisci all’estero per meno di 12 mesi
- sei un lavoratore stagionale
- sei un dipendente di ruolo dello Stato in servizio all’estero
- sei un militare italiano in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO all’estero
- sei uno studente e non rimarrai in Germania per più di un anno
Come ci si iscrive all’A.I.R.E.?
Entro 90 giorni dal tuo trasferimento (quindi entro 90 giorni dalla data dell’Anmeldung) dovresti richiedere l’iscrizione all’AIRE presso l’ufficio consolare competente per la zona in cui ti trovi.
Da sottolineare che l’iscrizione all’AIRE comporta sia la cancellazione dall’APR, ossia dall’Anagrafe della Popolazione Residente del Comune di provenienza, sia la perdita dei benefici dell’assistenza sanitaria italiana.
Ciò significa che dovrai avere una copertura assicurativa sanitaria in Germania perché non potrai più utilizzare la tua tessera sanitaria italiana.
Per iscriversi all’AIRE bisogna fare la richiesta per l’intero nucleo familiare attraverso il portale Fast-It.
Bisogna inserire i propri dati, l’indirizzo e caricare tutti i documenti richiesti.
Una volta che avrai inviato tutto, la tua pratica verrà presa in considerazione. Quando e se verrà accettata, riceverai una notifica che ti confermerà l’iscrizione. Sappi che l’iscrizione decorre dalla data della presentazione della domanda completa.
Nel caso in cui la tua richiesta non dovesse essere accettata, il Consolato ti chiederà di inviare la documentazione che manca. Avrai tempo 30 giorni per farlo. Se non lo farai, la tua pratica verrà annullata e dovrai rifare la richiesta da zero.
La tua domanda potrebbe essere rifiutata per questi motivi:
- domanda presentata all’Ufficio consolare non competente
- se il richiedente non ha la cittadinanza italiana
- se non invii la documentazione integrativa entro 30 giorni
L’iscrizione all’AIRE é gratuita.
Come ci si cancella dall’AIRE?
La cancellazione dall’AIRE può avvenire nei seguenti casi:
- se torni in Italia e ti iscrivi di nuovo all’APR (Anagrafe della Popolazione Residente)
- per irreperibilità presunta, trascorsi cento anni dalla nascita oppure se l’indirizzo estero comunicato risulta non più valido e non è possibile acquisire quello nuovo
- se perdi la cittadinanza italiana
- per morte, compresa la morte presunta giudizialmente dichiarata
Iscrizione AIRE: vantaggi e svantaggi
Vantaggi
Come dicevamo prima, con l’iscrizione acquisirai alcuni ulteriori diritti, ad esempio:
- avrai la possibilità di votare per corrispondenza sia per le elezioni politiche e i referendum, sia per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo. Un po’ più semplice che tornare in Italia, no?
- potrai ottenere il rilascio o il rinnovo di certificazioni, documenti di identità, passaporto
- potrai ottenere il rilascio o il rinnovo di certificazioni, documenti di identità, passaporto
- potrai ottenere il rilascio del nulla osta per la celebrazione del matrimonio
- potrai ottenere il rilascio del nulla osta per la celebrazione del matrimonio
- i ragazzi minorenni non hanno il dovere di iscriversi alle scuole dell’obbligo italiane
- i ragazzi minorenni non hanno il dovere di iscriversi alle scuole dell’obbligo italiane
- potrai richiedere il rimborso dell’IVA pagata sulle merci che hai acquistato in Italia.
In questo caso dovrai presentare al commerciante italiano un documento che attesti la tua residenza all’estero, con il quale potrai richiedere una dichiarazione esente di IVA
- potrai richiedere il rimborso dell’IVA pagata sulle merci che hai acquistato in Italia.
Svantaggi
Sicuramente il principale svantaggio dell’iscrizione è che si perde la copertura assicurativa italiana.
Questo significa che è sempre meglio attendere di avere un lavoro prima di iscriversi all’AIRE, in modo da non dover pagare la Krankenkasse di tasca propria.
Quando comunicare i cambiamenti?
In alcuni casi si dovrà comunicare all’ufficio consolare se ci sono dei cambiamenti della propria situazione, in particolare:
- se ti trasferisci
- se ti trasferisci
- se cambia il tuo stato civile (matrimonio, divorzio…)
- se cambia il tuo stato civile (matrimonio, divorzio…)
- se rientri definitivamente in Italia
- se rientri definitivamente in Italia
- in caso di morte
- in caso di morte
Se non comunichi queste nuove informazioni, soprattutto per quanto riguarda un eventuale cambio di indirizzo, sarà molto difficile rintracciarti per comunicazioni importanti, come ad esempio la consegna del plico elettorale in caso di elezioni.
Le tasse e la dichiarazione dei redditi?
Iscriversi all’AIRE non significa acquisire la residenza fiscale in Germania.
Il domicilio fiscale, infatti, rimane in Italia e più precisamente nel Comune italiano dove hai prodotto il reddito più alto. Se possiedi beni in Italia, mobili o immobili, continuerai a pagare le relative tasse in Italia.
Inoltre, se in Italia hai un immobile che non hai dato in affitto, anche se sei iscritto all’AIRE dovrai pagare la tassa sui rifiuti solidi urbani.
In alcuni casi, però, la tassazione avviene solo in Germania:
- se lavori in Italia per meno di 183 giorni all’anno
- se lavori in Italia per meno di 183 giorni all’anno
- se lo stipendio ti viene pagato da un datore di lavoro residente in Germania
- se lo stipendio ti viene pagato da un datore di lavoro residente in Germania
Occhio quindi alla doppia tassazione e se fai la dichiarazione dei redditi in Italia ricorda di presentare sempre la documentazione relativa ai contributi versati in Germania.
In caso di dubbi, ti consiglio di chiedere tutte le informazioni al tuo commercialista.
Qui ne trovi uno italiano che lavora in Germania.
Conclusioni
In questo articolo abbiamo visto insieme cos’è l’anagrafe degli italiani residenti all’estero, come iscriversi e chi deve farlo.
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