Essere il candidato perfetto, ecco qual è stato il sogno di tutti noi quando abbiamo iniziato a fare i primi colloqui di lavoro in Germania.
Ma come si fa a diventarlo?
Sarebbe difficile in italiano, figurarsi in tedesco. E se stai studiando il tedesco in autonomia, ti consiglio di leggere questo articolo, nel quale ti do un paio di consigli.
Essere assunti in Germania è solo una questione di fortuna e conoscenze, allora?
Assolutamente no!
Se hai già avuto qualche colloquio di lavoro in Germania e hai ricevuto la classica risposta “le faremo sapere” e poi nessuno si è fatto più sentire, allora questo è l’articolo che fa per te.
Seguimi e andiamo a scoprire come diventare il candidato perfetto a un colloquio di lavoro in Germania.
Di cosa parliamo in questo articolo?
Credere nel tuo valore
Per essere il candidato perfetto, devi innanzitutto credere in te stesso.
Sì, lo so. L’hai già sentita migliaia di volte questa frase. Ma sai perché? Perché è la verità!
Quando ti presenti a un colloquio e tu sei il primo a non credere di essere il candidato perfetto, la persona che ti farà le domande se ne accorgerà.
E indovina cosa succederà?
Esatto, qualcun altro verrà scelto al tuo posto. Quindi, la prima cosa importante che devi metterti subito in testa è sapere comunicare il tuo valore!
Per saper comunicare il proprio valore, bisogna saper parlare. Una skill che ancora in molti sottovalutano, è quella del public speaking.
Io ne sono un esempio vivente. Ho sempre pensato di non saper parlare in pubblico e ho sempre cercato di evitare di farlo quanto più possibile.
Purtroppo però, non puoi nasconderti sempre e la vita ti porta sfide come i colloqui di lavoro.
E cosa bisogna fare durante un colloquio di lavoro? Parlare! Ma non semplicemente parlare.
Bisogna farlo bene ed essere in grado di mostrare il proprio valore. Altrimenti, come si fa a dimostrare di essere il candidato perfetto?
Due tipologie di candidati
Dall’esperienza che ho avuto entrando in contatto con diverse persone che mi hanno chiesto aiuto per trovare lavoro, posso dirti tranquillamente che esistono due tipologie di candidati:
- I primi sono coloro che non sanno neanche cosa sia il public speaking e di conseguenza non ne conoscono le tecniche. Risultato? Saltano da un colloquio all’altro e continuano a essere rifiutati da chiunque. Questi sono quelli che poi danno la colpa di tutto alla Germania, agli immigrati e se ne escono con slogano come “La Germania è finita“.
- I secondi sono invece quelli che conoscono le principali tecniche di public speaking e hanno il triplo delle possibilità di essere assunti, rispetto ai primi. Sanno come parlare, come mostrare il proprio lavoro e per questo possono trovarsi nella posizione di aver passato anche più di un colloquio.
Quindi per ricapitolare. I primi possiamo considerarli come candidati passivi, che pensano che l’assunzione sia solamente questione di fortuna e conoscenze.
I secondi, invece, sono persone proattive, che trasformano un evento un po’ stressante come un colloquio di lavoro, in uno show personale nel quale mostrano tutto il proprio valore.
Di conseguenza hanno enormi probabilità di essere il candidato perfetto.
Come diventare il candidato perfetto
Il candidato perfetto ha un asso nella manica. Si chiama elevator speech.
Ne hai mai sentito parlare? Ora scopriamo insieme di cosa si tratta.
L’elevator speech, che tradotto significa letteralmente “discorso da ascensore” non è altro che un breve discorso di auto-presentazione, che un candidato proattivo si prepara a casa ed è pronto a utilizzarlo durante il colloquio.
Ma cosa c’entra l’ascensore?
Nel mondo del lavoro è fondamentale sapersi presentare in un lasso di tempo breve.
Immagina che sei al sesto piano di un palazzo. Prendi l’ascensore per scendere al piano terra. Quando arrivi al quarto, entra il manager di una nota azienda che conosci. Hai quattro piani di tempo per presentarti e convincerlo ad assumerti.
Cosa gli diresti in quel breve lasso di tempo?
Riusciresti a trasformarti in un candidato perfetto?
Se non hai saputo rispondere a queste domande, allora significa che devi migliorare il tuo elevator speech. Ora ti spiego un paio di tattiche che puoi utilizzare.
Come migliorare il tuo elevator speech
Un buon elevator speech è la chiave di successo per trasformarsi in un candidato perfetto. Ho riassunto per te i punti sui quali lavorare
La ewerbung
La Bewerbung è il primo ebook in lingua italiana che ti spiega come creare una cosa importantissima per la tua ricerca di lavoro: la Bewerbung, ossia il curriculum e la lettera di presentazione in tedesco che ti permetteranno di trovare il lavoro che desideri.
1. Spiegare chi sei
Questo non significa che te ne esci con la solita frase, “Sono Luca Bianchi, ho 25 anni e sono laureato in Economia”.
E sai perché questa frase non va bene? Perché il selezionatore ha già visto queste tue informazioni sul curriculum.
Per fare colpo subito, devi esordire con una frase a effetto.
Esempio?
Dire subito cosa ti rende la persona più simile a quella che loro stanno cercando.
Questo ti permetterà di farti notare e farà capire al selezionatore che sei a conoscenza del tuo valore e credi in te stesso.
2. Spiegare da dove vieni
Indovina cosa farà il candidato passivo? Esatto, si metterà a elencare i posti dove è nato, cresciuto, ha studiato e lavorato.
Mentre il candidato perfetto sottolinea subito le esperienze che ha avuto nella vita e che sono rilevanti per la posizione per cui ha applicato.
3. Spiegare cosa ti rende diverso dagli altri candidati
Spoiler, non devi spiegarlo soltanto a parole, ma devi riuscire a mostrarlo al selezionatore parlando di esempi concreti.
A parole siamo tutti bravi e sai cosa succede alle parole? Le porta via il vento.
4. Spiegare cosa ti spinge a volere quel lavoro
Anche in questo caso, la differenza tra il primo e il secondo candidato è netta.
Il primo, quando dovrà spiegare cosa lo spinge, inizierà a lamentarsi dell’azienda per la quale lavora o della sua vita, o del paese nel quale viveva. Insomma, qualsiasi cosa. Non pensa minimamente che al selezionatore possa far piacere sentire che il candidato è spinto dalla voglia di lavorare per quell’azienda.
Il secondo candidato, invece, lo sa bene e dimostra con il giusto entusiasmo tutta la sua voglia di lavorare per l’azienda. Non si lamenta e non tira in ballo altri motivi.
Come comunica il candidato perfetto
Per diventare un candidato perfetto, bisogna saper come comunicare la propria sicurezza, il proprio valore e l’entusiasmo che si ha nel voler lavorare in quell’azienda. Tutte queste ottime caratteristiche, potrebbero essere rovinate da una comunicazione fuori luogo. Ecco quali sono i tre punti fondamentali da curare nella comunicazione:
- Stabilire una connessione emotiva con il selezionatore
- Usare l’humor in maniera giusta e bilanciata (se non ti senti ancora a tuo agio con il tedesco, puoi tranquillamente evitare di farlo)
- Usare bene la voce e il linguaggio del corpo per aumentare il valore delle proprie parole
Conclusioni
Eccoci arrivati alle conclusioni. Intanto ti ringrazio per avermi seguito fino a qui.
Insieme abbiamo scoperto l’enorme differenza che c’è tra l’essere un candidato passivo e un candidato proattivo.
La differenza la fa l’atteggiamento che decidi di assumere. E se ti sembra che superare un colloquio in tedesco sia una sfida impossibile, ricordati che ha già fatto qualcosa che per molte persone è impossibile, ovvero l’esserti trasferito in un altro paese.
Ora non ti resta altro da fare che ascoltare i consigli che ti ho dato in questo articolo e andare a conquistare quel posto di lavoro.
E poi ricordati di venire qui a raccontarmi com’è andata.
Alla prossima!
