La Germania è finita, resta in Italia!”

Quante volte ho letto questa frase sui social…

Sono infatti sempre più quegli italiani che vivono in Germania, soprattutto da molti anni, che tentano il tutto e per tutto per demotivare i nuovi arrivi.

Su molti forum e social network, in particolare su Facebook, mi capita di leggere ogni giorno domande di persone che vivono in Italia e che progettano un trasferimento.

Le risposte che ottengono sono quasi sempre più che demotivanti. E soprattutto, sono sempre le solite.

  • “Stai dove sei!”
  • “La Germania è finita”
  • “La Germania non è più quella di una volta”
  • “Qua si fa la fame”
  • “La Germania non è l’America”
  • “Qua nessuno ti regala niente”
  • “Senza conoscenza della lingua tedesca puoi solo lavorare in un ristorante italiano!”

Ma quanto di vero c’è in queste affermazioni?

A dire il vero ben poco.

La Germania è finita: perché scoraggiare i nuovi arrivi?

La maggior parte di questi italiani tentano di demotivare altre persone, soprattutto giovani e determinate, per un solo motivo: il successo di questi giovani significa un fallimento personale di questi “anziani” italiani in Germania.

E per anziani, non intendo certo di età.

Come se il successo di qualcun altro significasse per loro dover riconoscere di non aver fatto niente di veramente speciale, dal momento che trasferirsi in Germania è alla portata di tutti.

Italiani egoisti e invidiosi pronti a soffocare l’ultima speranza di padri di famiglia disperati, che hanno perso tutto in Italia, disposti a lasciare la propria famiglia e i propri figli per un salto nell’ignoto, per riprendere in mano la propria vita e riscattare la propria dignità.

Se fai parte di questa categoria di italiani demotivatori, ti svelo un segreto: nessuno ti ruberà il lavoro e nessuno ti regalerà mai la medaglia d’oro per essere arrivato in Germania prima di qualcun altro.

Mettiti l’anima in pace e dormi sogni tranquilli!

In realtà, le cose sono molto diverse da questo baratro tedesco che viene dipinto.

Vero è che non c’è da aspettarsi di arrivare in Germania e vedersi stendere un tappeto rosso davanti ai piedi, mi sembra anche più che ovvio. Ma da qui a dire che la Germania è finita ce ne deve passare di acqua sotto ai ponti!

Pensare di arrivare in Germania senza conoscenze linguistiche, senza titoli di studio ma con molte pretese (posto di lavoro invidiabile, stipendio da favola, affitto pagato e un massaggio ai piedi ogni sera) porta a un solo risultato: un fallimento totale.

Se non trovi lavoro in Germania, infatti, fai molto probabilmente parte di una di queste 6 categorie di italiani.

Riflettici bene!

tp

Come è la vita in Germania?

In cosa altro queste affermazioni tutte italiane sulla decadenza della Germania sono delle balle colossali?

Primo tra tutti, non è vero che in Germania si fa la fame, la crisi non ti attanaglia la gola, la qualità e il costo della vita sono più che proporzionati a tasse e stipendi.

In caso di difficoltà economica, inoltre, si può contare sul sussidio sociale che ti aiuta a pagare affitto, bollette e spese quotidiane.

Per tutti i genitori inoltre sono previsti degli assegni parentali e dei sussidi in caso di difficoltà. Uno Stato quindi che, nonostante tutti i difetti che possa avere, si prende comunque cura dei propri cittadini.

Anche la disoccupazione è ben al di sotto di quella italiana e trovare un lavoro, anche se non si parla bene tedesco, non è troppo difficile. Ovviamente, bisogna stare anche a quello che si trova, almeno inizialmente.

Non è però vero che senza conoscenze della lingua si ha possibilità di lavorare soltanto nel settore della gastronomia italiana: il segreto per trovare lavoro con datori di lavoro tedeschi molto spesso sta proprio nella forza del curriculum e della lettera di presentazione.

Occhio però: non basterà tradurli dall’italiano al tedesco!

L’intera composizione dei due documenti segue infatti degli standard diversi rispetto all’Italia e prendono il nome di Bewerbung.

La Germania è quindi un Eldorado? Sicuramente no, ma altrettanto sicuramente è un Paese meritocratico.

Questo significa che se saprai farti apprezzare non dovrai attendere troppo per raccogliere i frutti che hai seminato.

Non credere quindi a chi ti dice che la Germania è finita, così non credere a chi ti dice che basta partire senza un minimo di organizzazione per trasferirsi senza problemi.

Non avere un piano preciso, e soprattutto non avere un piano B, può portarti davvero a tornare in Italia al verificarsi delle prime difficoltà.

Ma se saprai esattamente come muoverti, non avere paura di cambiare: la Germania è un ottimo posto per ricominciare a vivere!

E come sapere esattamente come muoversi? Te lo spiego nella mia guida 🙂

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