Quando si decide di andare a vivere in Germania abbiamo sostanzialmente due possibilità: integrarsi (o perlomeno tentare di integrarsi) all’interno della società che ci ospita oppure scegliere deliberatamente di continuare a vivere nel proprio mondo italiano.

Ciascuna delle due strade, ovviamente, porta a delle conseguenze specifiche diverse fra loro.

Le statistiche dimostrano che gli italiani in Germania non sono generalmente molto integrati. È quindi possibile un’integrazione? La loro mancanza di integrazione viene da scelte personali o in Germania non è davvero facile integrarsi?

In questo nuovo articolo vorrei fare un po’ di chiarezza sull’argomento, vedere se e come l’integrazione in Germania sia possibile e quali strade possiamo percorrere per una perfetta integrazione all’interno della società.

Sei pronto? Non perdiamo altro tempo!

Cosa significa “integrazione”?

Secondo il Treccani, “integrazione” significa “unione, fusione di più elementi o soggetti che si completano l’un l’altro, spesso attraverso il coordinamento dei loro mezzi, delle loro risorse, delle loro capacità”.

E ancora leggiamo “assimilazione di un individuo, di una categoria, di un gruppo etnico in un ambiente sociale, in un’organizzazione, in una comunità etnica, in una società costituita”.

“Integrazione” significa quindi inserirsi all’interno della società creando dei legami e delle relazioni con altre persone, in cui la moneta di scambio diventa la cooperazione e lo scambio di valori e di risorse.

In pratica, integrarsi in Germania significa impegnarsi per imparare la lingua, rispettare la cultura, le usanze e le tradizioni, entrare a far parte del tessuto sociale, contribuire all’economia del Paese in cui ci siamo trasferiti, assumendo insieme a tutti i diritti anche tutti i doveri.

Prima di pretendere di sentirsi integrati e aspettare che siano gli altri a farci sentire i benvenuti, quindi, siamo principalmente noi che per primi dobbiamo dare qualcosa. E in cambio riceveremo molto.

L’integrazione è infatti sicuramente la strada più breve per avere una vita in Germania molto più ricca di soddisfazioni!

Passato e presente

integrarsi in germania

La storia dell’emigrazione italiana in Germania si può dividere in 3 grandi blocchi: quella dei Gastarbeiter del secondo dopoguerra, gli italiani di seconda generazione e i nuovi arrivi. Tra loro presentano differenze molto sostanziali.

  • L’inizio dell’emigrazione italiana verso la Germania risale all’accordo bilaterale del 1955, quando tantissimi italiani, soprattutto provenienti dal sud Italia e senza titoli di studio, si sono diretti oltralpe attratti dalle prospettive lavorative date soprattutto dalla miniera, l’industria pesante e l’edilizia.
    Moltissimi emigrati di allora, anche quelli che vivono tutt’ora in Germania, hanno fatto molta fatica a integrarsi nella società e lo dimostra il fatto che sono numerosissimi coloro che dopo cinquant’anni non parlano ancora o parlano pochissimo tedesco.
  • Molti dei figli di questi primi italiani sono nati e cresciuti in Germania. La maggior parte di loro ha frequentato le scuole in Germania e sono apparentemente integrati all’interno della società.
    In realtà anche all’interno di questo gruppo si possono distinguere due gruppi molto diversi tra loro: coloro che, pur sentendosi spesso italiani, sono davvero perfettamente integrati in Germania e coloro ai quali la Germania sta troppo stretta, magari influenzati dal malumore familiare circa la propria situazione, e che non sono mai riusciti davvero a integrarsi.
    I dati statistici però parlano chiaro: gli italiani sono quelli fra gli studenti in Germania con i voti più bassi e che difficilmente riescono a fare carriera. Un dato sul quale vale la pena riflettere.
  • Infine, dal 2000 si assiste a un nuovo tipo di emigrazione: quello dei laureati. Abbandonata la prospettiva di trovare lavoro in Italia, questi ragazzi hanno cercato lavoro all’estero e la Germania ha spalancato loro le porte.
    Questa seconda generazione si è generalmente inserita in modo molto più efficace all’interno della società e sono riusciti a integrarsi senza grossi problemi nonostante molti di loro, fatto tesoro delle proprie esperienze all’estero, siano poi rientrati in Italia.

Da dove nascono quindi tutte queste differenze?

Integrarsi in Germania: un problema o un’opportunità?

Chi ha seguito la strada dell’integrazione ha sicuramente capito che integrarsi è la strada più breve verso il successo, sia lavorativo sia personale.

Riuscire a mettersi in gioco e cercare di integrarsi all’interno della società, infatti, porta numerosi vantaggi.

Primo tra tutti questi vantaggi è proprio il valore dello scambio, inteso principalmente come scambio culturale e di valori.

Quando ci poniamo con la mente aperta di fronte a una società, una cultura e una mentalità diversa dalla nostra, infatti, si crea un legame con gli altri individui che può portare solo a un arricchimento personale.

Integrarsi, inoltre, non significa abbracciare completamente l’altra cultura come non significa nemmeno rinnegare le proprie radici. Non si tratta quindi di una compravendita di valori ma di un prestito: io ti do in prestito qualcosa di me, del Paese di cui sono originario, della mia cultura e tu mi dai qualcosa di te, della tua cultura.

Entrambi le parti, così, usciranno arricchite da questo scambio.

Un altro vantaggio derivato dall’integrazione è che questo percorso porta spesso a un miglioramento della propria situazione lavorativa e sociale.

Stringere amicizia con persone di nazionalità tedesca, ad esempio, ti porterà a capire più profondamente la cultura tedesca, ti aiuterà ad ambientarti più velocemente in Germania e anche il tuo umore ne risentirà in maniera positiva. Sarai infatti anche meno incline a sentirti solo e “straniero in terra straniera”.

Comportandoti in maniera onesta e chiara, riuscirai ad accelerare il tuo processo di integrazione. I tedeschi capiranno che sei una persona sincera, della quale potersi fidare, e saranno più inclini ad aprirsi e apparire “meno freddi”.

Che a dire il vero, questa freddezza tedesca alla fine è spesso solo formalità. I tedeschi tendono metterci un po’ più tempo rispetto agli italiani per riuscire a lasciarsi andare con persone che non conoscono.

Non dimenticare inoltre che sei uno straniero. Fatti un esame di coscienza e rispondi sinceramente a te stesso: quanto ti fidi tu di uno straniero? Spesso si fa fatica a fidarsi anche degli sconosciuti della propria nazionalità, figuriamoci con persone di nazionalità diversa.

[bctt tweet=”Siamo sempre lo straniero di qualcun altro (Tahar Ben Jelloun)” username=”Vita_In_Valigia”]

Gli italiani inoltre non hanno propriamente la fama di essere persone oneste. Molti tedeschi, sicuramente mossi da pregiudizio (ma hanno davvero tutti questi torti?) pensano agli italiani come persone che cercano solo di fregare il prossimo per arricchire le proprie tasche. Ricorda che abbiamo non abbiamo esportato solo la pizza ma abbiamo esportato anche la mafia. E per colpa di qualcuno anche gli italiani onesti devono – purtroppo – portarsi questo fardello sulle spalle.

Il segreto per stringere amicizie sincere e durature alla fine è molto semplice: non dare modo di dubitare di te e vedrai che tutti i muri si abbatteranno velocemente!

Come ultimo vantaggio abbiamo quello linguistico. Una più approfondita conoscenza della lingua, infatti, ti porterà sia vantaggi sul piano sociale, sia su quello individuale.

Non rischierai di cadere in truffe, di doverti fidare e affidare a perfetti sconosciuti solo perché non hai alternative e non dovrai temere di venire fregato da persone senza scrupoli che si approfittano del fatto che non sai la lingua e non sai come difenderti a livello legale.

L’integrazione, quindi, ha solo aspetti positivi e deve essere vista sempre come una risorsa in più, come un’opportunità da cogliere e mai come un problema!

Come integrarsi in Germania

integrarsi in germania

Dopo questa lunga premessa, arriviamo finalmente al punto: in che modo è possibile integrarsi all’interno della società tedesca?

Molti sondaggi rivelano che l’integrazione in Germania non sia un processo particolarmente facile se non addirittura impossibile, soprattutto quando il malessere che può accompagnare l’espatrio sfocia in quella che viene definita Sindrome dell’emigrante o Sindrome di Ulisse.

A cose normali, però, integrarsi in Germania è tutt’altro che infattibile ed è anche palese che riuscire a integrarsi è anche il segreto per vivere bene in Germania.

Quali sono i tre fondamenti necessari per l’integrazione in Germania?

  • La conoscenza almeno basilare della lingua tedesca
  • L’apertura mentale
  • La voglia di mettersi in gioco e di non rinchiudersi in un mondo italiano

1. Imparare la lingua

Se la tua intenzione è quella di volerti integrare, la prima cosa da fare è sicuramente imparare la lingua. È infatti molto difficile riuscire a integrarsi in una società che parla tedesco se tu il tedesco non lo conosci. Dimostrare la tua volontà di volerti fare capire piuttosto che pretendere di essere capito è il primo passo verso l’integrazione.

Se sei proprio agli inizi, anche l’inglese potrebbe esserti di aiuto. Non credere però alla diceria che tutti i tedeschi parlino perfettamente inglese!

Secondo Statista la percentuale di tedeschi che parlano un inglese almeno intermedio è del 63%. Non una percentuale bassa, questo no, ma ciò ti fa capire che l’inglese non ti aiuterà sicuramente in ogni occasione.

Per prima cosa quindi potrai studiare da autodidatta oppure frequentare un corso di lingua.

2. Trovare un lavoro

Integrarsi significa anche contribuire al benessere del Paese in cui si viveTrovare un lavoro è sicuramente uno dei primissimi passi che dovrai compiere per seguire la strada verso l’integrazione.

Lavora in maniera onesta e paga le tasse. Sottostai ai tuoi doveri e rivendica i tuoi diritti.

3. Sii onesto ed educato

Comportarsi “all’italiana” non ti aiuterà a integrarti.

L’educazione parte dalle piccole cose: lascia puliti i luoghi pubblici, modera il tono della voce,lascia la precedenza ai pedoni sulle strisce pedonali, rispetta le file, sii corretto verso gli altri.

Banale? Non direi, dal momento che spesso, anche in Italia, queste “piccolezze” non sono all’ordine del giorno.E questi comportamenti non dovrai portarli in Germania, se veramente hai intenzione di integrarti!

4. Non chiuderti in un mondo italiano

Se cercherai solo la compagnia di altri italiani, ti rivelo un segreto: non riuscirai a integrarti.

Cercare l’appoggio di altri compaesani è normale, soprattutto per una questione di comprensione linguistica. Cambiare Paese può portare a un senso di smarrimento, soprattutto quando non conosciamo la lingua, e stare insieme ad altri italiani potrà aiutare sia a comunicare in modo migliore, sia a sentirsi un po’ meno soli.

Se vuoi integrarti in Germania, però, è chiaro che questo non è un atteggiamento da tenere.

Attenzione: non sto dicendo che devi evitare la compagnia dei tuoi connazionali! Io stessa adoro passare serate “all’italiana” che – diciamoci la verità – sono anche molto più briose e gioiose dei party tedeschi.

Auto-ghettizzarsi però non ti porterà all’integrazione. Credi che esagero? Dai allora un’occhiata a questo video (purtroppo disponibile solo in tedesco).

5. Trovati un hobby

Che sia la palestra, il calcetto, uno sport, un circolo di studio, un gruppo di ritrovo, qualsiasi cosa tu decida di fare, fallo con altri tedeschi.

Frequentare persone con i nostri stessi interessi accelererà il processo di socializzazione al quale l’integrazione è strettamente connessa e dipendente.

Un’alternativa è quella di praticare un’attività di volontariato. Potresti dedicare un’ora ogni settimana per metterti a servizio della comunità. Se non sai a chi rivolgerti, potresti chiedere alla Caritas o alla Diakonie della tua città un aiuto per trovare un’attività di volontariato in zona.

6. Mettiti in gioco

Molte persone che non riescono a integrarsi in realtà sono piene di paure e di pregiudizi. Hanno paura di mettersi in gioco, di venire giudicate, di essere fraintese, di non riuscire a farsi capire. Oppure si sentono perennemente non accettate, intruse, con gli sguardi (e il dito) puntati contro.

Molto spesso, come ho accennato all’inizio di questo articolo, queste paure e questi malesseri vengono accentuati da quella che viene definita la Sindrome dell’emigrante.

Supera le tue paure, mettiti in gioco, mantieni una mentalità aperta e non temere se il tuo tedesco non è ancora perfetto: è proprio così che si mostra le proprie intenzioni di volersi integrare!

7. Unisciti agli eventi delle associazioni locali

Molte associazioni no-profit organizzano spesso incontri ed eventi legati al mondo dell’immigrazione che aiutano gli stranieri nel loro percorso di integrazione in Germania.

Durante questi incontri vengono svolte tantissime attività diverse: un esempio può essere la proiezione di un filmato sulla cultura tedesca che verrà poi successivamente commentato insieme; possono venire organizzate cene dove ogni persona cucina un piatto tipico del proprio Paese; vengono dati aiuti concreti in tutti gli aspetti dell’integrazione in Germania.

Le associazioni solitamente più presenti in ogni città e che sicuramente organizzano questo tipo di eventi sono proprio la Caritas e la Diakonie, oltre a eventuali associazioni locali e dalle stesse regioni.

Prova a informarti su quali tipi di eventi vengono organizzati nella città in cui vivi.

8. Organizza una festa a casa tua!

Quale modo migliore per consolidare i rapporti sociali se non con una bella festa in cui potrai invitare i tuoi colleghi di lavoro o i tuoi vicini di casa.?

I tedeschi vanno ad esempio matti per il barbecue e saranno felici di passare una serata davanti a un bel falò.

Quello che dovrai fare sarà semplicemente comprare un po’ di cose da mangiare, una cassa di birra e perché no, anche qualche leccornia italiana.

Se hai figli, potrai anche organizzare una festa per bambini, invitando i compagni di scuola dei tuoi figli e le loro famiglie.

Conclusioni

Integrarsi in Germania non è quindi un processo impossibile se si parte dal presupposto di dare ancora prima di pretendere qualcosa in cambio.

Per la mia esperienza posso assicurarti che integrarsi in Germania è assolutamente possibile. Importantissimo il fattore linguistico però, troppo spesso dato per scontato.

Ho conosciuto italiani in Germania completamente integrati dopo pochissimi anni e ne ho conosciute altre che non sono mai riusciti a integrarsi dopo 50 anni in Germania.

L’integrazione deve essere sempre un obiettivo, un punto di arrivo e mai un punto di partenza.

Se riuscirai a farti valere e a farti apprezzare, vedrai che integrarsi sarà un percorso obbligato. E una volta integrato, vedrai la Germania con occhi totalmente nuovi.

Siamo giunti alla fine di questo articolo. Quali sono le tue considerazioni in merito? Hai avuto problemi a integrarti in Germania? Condividi la tua esperienza con un commento qua sotto e se l’articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi contatti!

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